Si è svolta nuovamente a Roma la quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo 2026-2027. Andata in scena presso la Sala Giovanni Spadolini, all’interno del Ministero della Cultura.
Molteplici le personalità italiane e non riunite, provenienti di conseguenza da diverse parti del mondo. La manifestazione, nota anche come “Oscar del Mediterraneo”, ha confermato la propria vocazione internazionale. Al centro, il valore della comunicazione come strumento di dialogo, conoscenza reciproca e collaborazione tra paesi e comunità. L’iniziativa si propone di valorizzare donne e uomini dato che, attraverso il proprio percorso professionale e umano, contribuiscono alla rispettiva crescita. E non solo, anche alla promozione dei valori democratici e al rafforzamento dei rapporti tra Europa e Mediterraneo. In questo contesto, il giornalismo assume un ruolo fondamentale quale presidio di libertà, informazione e democrazia. Mentre lo sport e le arti diventano linguaggi universali capaci di superare confini geografici e differenze culturali.
I PREMIATI
Il Premio Euro-Mediterraneo è andato in scena con il patrocinio del Ministero della Cultura. Del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero per lo Sport e i Giovani. Significative poi le collaborazioni con il CUG – Comitato Unico di Garanzia del Ministero della Cultura, l’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana e l’AIPS Europe – International Sports Press Association Europe.
“Questa quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo rappresenta un momento importante per il premio e per Roma. La partecipazione di personalità italiane e internazionali, insieme alla presenza di ambasciatori, rappresentanti diplomatici e addetti culturali di diversi paesi, conferma la volontà di costruire attraverso il premio uno spazio aperto di incontro, dialogo e collaborazione tra Europa e Mediterraneo”.Queste le parole di Dündar Keşaplı, presidente della promotrice Associazione Giornalisti del Mediterraneo e ideatore e fondatore del premio.
Tra i riconoscimenti assegnati nell’ambito istituzionale e diplomatico figurano quelli ad Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all’Informazione e all’Editoria, e Giampiero Cannella, sottosegretario al Ministero della Cultura. Proseguendo poi con Umberto Vattani, ambasciatore ed ex segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, e Giuseppe Cavo Dragone, ammiraglio e presidente del Comitato militare della NATO. Premiati anche Annalisa Imparato, sostituto procuratore della Repubblica e Cristina Bonucchi, dirigente della Polizia di Stato. Seguono Domenico Cerbone, direttore dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato, e Gennaro Giuseppe Curcio, professore e segretario generale dell’Istituto Internazionale Jacques Maritain.
Una dimensione internazionale significativa ha caratterizzato l’edizione 2026-2027, con premi destinati a personalità provenienti da diversi paesi dell’area euro-mediterranea. Tra queste Rania Yehia Saad Zaghloul, docente egiziana e presidente della Fondazione Zada per la Donna e lo Sviluppo. Stesso discorso per Mostéfa Khiati, medico e ricercatore algerino e presidente della FOREM. Nermin Elbahtiti, a sua volta attivista egiziana, impegnata nella promozione dei diritti delle donne e dell’inclusione sociale. Non dimenticando Halima Hadir, stilista marocchina, Hassen Doss, tenore tunisino, Karl Izzo, presidente della pallanuoto maltese, e il professor Veli Ozan Çakır, presidente del Comitato Olimpico Nazionale Turco.
Ampio spazio è stato dedicato al mondo della cultura, del cinema, della musica e dello spettacolo. Conferimenti del Premio Euro-Mediterraneo a Giulio Base, regista, attore e sceneggiatore, a Giuseppe Tedeschi, artista e tenore lirico della Città del Vaticano e a Lina Sastri, attrice e cantante italiana. Premiati anche Karla Sofía Gascón, attrice spagnola, Giacomo Maiolini, presidente di Time Records, e Pascal Vicedomini, giornalista e protagonista della promozione internazionale del cinema e dello spettacolo.
A livello sportivo spiccano le premiazioni per Stefano Mei, presidente della FIDAL e Fiona May, campionessa mondiale di atletica leggera. Chiudendo con Maria Beatrice Mercuri, atleta di pentathlon moderno delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, e Carlotta Gilli, campionessa paralimpica di nuoto e atleta delle Fiamme Oro. Tra i protagonisti del mondo del calcio figurano inoltre il tecnico della Lazio Gennaro Gattuso. L’ex capitano della Roma Francesco Totti, l’allora suo compagno di Nazionale Christian Vieri e l’agente Alessandro Moggi. Tutti premiati per i rispettivi percorsi sportivi e per i valori di determinazione, lealtà, senso di appartenenza e responsabilità.
Tra i momenti più significativi della quarta edizione rientra il Premio Speciale alla Memoria dedicato a Siniša Mihajlović, destinato alla sua famiglia. In omaggio all’ex calciatore e allenatore è stata inoltre prevista la donazione di un’opera. Realizzata appositamente per l’occasione dall’artista e pittore Benito Macerata, chiamato a rendere attraverso la propria arte un tributo a una figura che ha lasciato un segno profondo nel mondo del calcio e nella memoria di milioni di tifosi.
Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com














