I GP secondo Giancarlo Minardi – Commenti e opinionisulla Formula 1 di Giancarlo Minardi raccolti da Maurizio Quarta
A Baku, arrivo in volata …
196 millesimi di secondo dopo 51 giri hanno separato George Russell da Max Verstappen. Veramente niente, e questa è la dimostrazione che questa Formula 1 ci sta facendo divertire, anche se a qualcuno può non piacere.
Questa volta Russell ne aveva sicuramente di più rispetto ad Antonelli
A Baku Russell si è confermato molto competitivo per tutto il fine settimana e, rispetto al compagno Antonelli, ha avuto qualcosa in più. È giusto sottolinearlo. Kimi, venerdì, è stato protagonista di un errore assolutamente inutile perché avvenuto in Q1, quando non era necessario cercarsi rischi del genere (ndr. in conferenza stampa ha detto di aver guidato come “mia nonna”!). Diverso sarebbe stato se fosse successo in Q3, dove cerchi il tutto per tutto per conquistare la pole position. Sono sicuro che, come sempre, avrà imparato da questa esperienza e che non gli ricapiterà
La reazione in gara è stata ampiamente positiva, come a Monza
In gara, però, ha saputo reagire molto bene, recuperando dalla sedicesima posizione fino alla quinta. Un risultato positivo, probabilmente quello che Mercedes e il pilota potevano realisticamente aspettarsi dopo una qualifica così difficile. Ha perso qualche punto nei confronti di Russell e ora il distacco in campionato è sceso a 66 punti. Non sappiamo ancora quanti gran premi mancano alla fine e ogni punto, a questo punto della stagione, vale doppio.
In Ferrari più ombre che luci
Buona anche la prestazione di Leclerc, che ha mantenuto un buon passo per tutta la gara, anche se Ferrari è ancora lontana da Mercedes. A Maranello c’è ancora molto lavoro da fare. Hamilton, invece, ha lamentato soprattutto poco grip al posteriore e qualche difficoltà legata al motore.
Inaspettata Red Bull
Ottima prestazione della Red Bull, tornata sul podio con entrambi i piloti. Verstappen non ha certo bisogno di elogi: ha disputato una gara fantastica e, ancora una volta, ha dimostrato tutto il suo talento.
… e soprattutto Hadjar …
Ma voglio sottolineare anche la grande prestazione di Hadjar, al rientro dopo tre gare di assenza per l’infortunio. Ci ha regalato un bel duello con il compagno di squadra. È la prima volta che Verstappen ha un compagno che può realmente infastidirlo. Nel finale è arrivato ilteam orderdi non attaccare Verstappen e, considerando il passo mostrato, Hadjar avrebbe probabilmente potuto lottare per la seconda posizione. La Red Bull sta recuperando dopo un inizio di stagione sottotono.
Gara disastrosa per McLaren e Alpine
Fine settimana completamente da dimenticare per McLaren e Alpine, entrambe uscite da Baku senza punti. In un circuito cittadino come questo il rischio si nasconde dietro ogni curva e lo abbiamo visto con Albon e, soprattutto, con Colapinto. Alla ripartenza dopo la Safety Car, al giro 36, Colapinto ha bloccato in frenata alla prima curva e ha colpito il compagno Gasly, che è finito contro Norris. Tutti e tre sono stati costretti al ritiro. Un errore pesante, anche perché Gasly e Colapinto erano in una buona posizione per portare punti all’Alpine.
Come sempre a Baku, lasafety carè stata protagonista
Lesafety carhanno condizionato inevitabilmente la gestione della gara e dei pit stop. Abbiamo visto anche una differenza non particolarmente marcata tra le mescole, con le medie che in diversi momenti hanno dimostrato di poter funzionare molto bene.
… finendo quasi per rovinare l’impresa di Russell
Alla fine Russell ha dovuto difendersi fino all’ultimo metro da Verstappen, chiudendo con appena 196 millesimi di vantaggio. Un finale così ravvicinato è un’altra conferma di quanto questa Formula 1 possa ancora regalarci spettacolo.