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Pordenonelegge si conclude con una splendida sorpresa: il Presidente Sergio Mattarella.

La 27a edizione di Pordenonelegge – Festa del Libro e della libertà, avrà ospite, per la giornata conclusiva, Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica italiana. 

Il Presidente Sergio Mattarella assisterà al concerto per l’Italia con successiva esibizione de “Il Volo” 

Il Presidente della Repubblica italiana è stato insignito, come Vera Politkovskaja e Salman Rushdie, per la lotta per la libertà di pensiero e di parola, conl’Onorificenza Ambassador of Freedom – Ambasciatori della Libertà. Premi meritati. 

Questa edizione di Pordenonelegge è stataun’edizione a dir poco straordinaria.Oltre  694 autori di grande prestigio per oltre 447 incontri e 60 anteprime, si sono presentati a questa Festa del Libro e della Libertà. Divisi per categorie:letteratura, nostro tempo, scienza, filosofia e storia, sport, poesia, arte, architettura e fumetto 

Molto attivo l’interesse per la cultura. Tantissime le famiglie che hanno invaso le strade di Pordenone affollando gli stand che vendevano i libri della manifestazione ed i fuori catalogo. Le librerie, così come gli eventi, sono stati presi d’assalto.

Grazie 

Un plauso particolare va fatto a tutti gli organizzatori, l’ufficio stampa, la Fondazione Pordenonelegge, e tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita, e che riuscita! della manifestazione. Persone eccezionali senza ombra di dubbio. La solerzia, le informazioni, la correttezza, la cortesia e la serietà nel proprio compito. 

Ma soprattutto un Grazie a  “Gli angeli di Pordenonelegge”.Ragazzi straordinari, sempre disponibili e soprattutto sempre sorridenti e gentilissimi. Sono loro la faccia di questa manifestazione. Un grazie anche a tutti i tecnici, i fonici, i servizi di soccorso e prevenzione. Grazie, avete lavorato in maniera straordinaria. 

A tutti loro,Grazie. Un Grazie con la maiuscola. Siete stati tutti meravigliosi. 

Le forze dell’ordine

Un ringraziamento anche a tutte le forze dell’ordine,Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia locale. In tutte le loro sezioni e dipartimenti. Vigili del fuoco. La loro presenza è stata sempre discreta, ma puntualissima. Sempre attenti affinché la manifestazione Pordenonelegge si svolgesse nella massima tranquillità. E così è stato. 

Aldo Grasso – Cara televisione. Una storia d’amore e altri sentimenti

 Storicodella televisione, editorialista del Corriere della Sera e professore ordinario di Storia della radio e della televisione all’Università Cattolica di Milano.Aldo Grassoè il più importante critico televisivo italiano. Ha pubblicato diversi libri sulla storia della televisione. 

 Un racconto lungo una vita, attraverso lo schermo che più di ogni altro ha accompagnato gli italiani. InCara televisione.Una storia d’amore e altri sentimenti, Aldo Grasso ripercorre la storia della TV italiana intrecciando ricordi personali, analisi e riflessioni maturate in anni di osservazione e critica televisiva. 

Dai grandi programmi ai personaggi diventati parte dell’immaginario collettivo, il libro racconta l’evoluzione di un mezzo di comunicazione che ha saputo fotografare, ma anche influenzare, i cambiamenti della società italiana. Ne emerge un ritratto affettuoso e al tempo stesso lucido della televisione, con le sue intuizioni, le sue contraddizioni e le sfide di un presente sempre più dominato dai nuovi media. 

Erri De Luca – Sotto processo 

scrittore, traduttore e poeta italiano,Erri De Luca  è autore di numerosi romanzi e raccolte di racconti, è tra le voci più apprezzate della letteratura italiana contemporanea. Tra le sue opere più note figurano: “Non ora, non qui”, “MontedidioeIl peso della farfalla”. Nei suoi libri affronta spesso temi come la memoria, la natura, la spiritualità e l’impegno civile. 

Un processo simbolico per mettere sotto accusa un’intera generazione. In Sotto processo, Erri De Luca immagina un gruppo di giovani che sequestra un anziano e lo chiama a rispondere delle responsabilità del passato e del mondo lasciato in eredità alle nuove generazioni. Il confronto si trasforma in una riflessione serrata sul rapporto tra giovani e adulti, sulla memoria e sul futuro. 

Il volume raccoglie ancheLa parola contrariae altri testi dedicati alla libertà di espressione e all’impegno civile, temi centrali nella scrittura di De Luca. 

Vera Politkovskaja – Una madre 

Giornalista e attivista russa, VeraPolitkovskaja è figlia di Anna Politkovskaja, la celebrereporter assassinata nel 2006 per il suo impegno e le sue inchieste sulla guerra in Cecenia e sui diritti umani.Dopo la morte della madre, Vera ha continuato a impegnarsi nella difesa della libertà di stampa e della memoria di Anna Politkovskaja, diventando una voce importante nella denuncia delle violazioni dei diritti umani in Russia.

“Quest’anno abbiamo creato una casa importante che resterà sempre nella città. Il luogo per poter parlare in libertà è la Dissenzio Arena.”Ha detto  Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge, Durante la conferenza stampa di Vera  Politkovskaja. “Ringrazio Pina Picerno, vicepresidente del Parlamento europeo e Vera, per il contributo che danno nel cambiare certe situazioni.” 

“Sono onorata e felice di essere a Pordenone, dove si celebra la libertà.”Così ha esordito Vera Politkovskaja nella sua conferenza stampa. “Il confine tra pace e guerra diventa sempre più molto sottile. Per fortuna ci sono persone che aiutano di adattarsi alla paura. Ordinare una legge sta provando a tenere insieme i valori di chi si batte per la libertà. Le istituzioni democratiche. E la gente? Fortunatamente continuano a credere nella difesa della libertà di pensiero. Mia madre oggi continuerebbe a porre l’attenzione su fatti che lei riteneva importanti. Oggi direbbe, non togliete l’attenzione su chi vuole togliervi la libertà di parola e di opinione. Indignatevi per chi usa le vostre vite per i propri scopi.” 

Il pensiero della scrittrice è andato anche sull’assassinio della madre.“Mosca è piena di telecamere, soprattutto in centro. Per la morte di mia madre non si è trovata nessuna registrazione ed erano attive ben 31 telecamere. Chi ha fatto sparire i video? La Russia non è incompatibile con la democrazia. Certo, serve un lavoro lungo. Io penso che la democrazia possa essere in qualsiasi paese. Servono decenni e voglia di crescere.” 

Il libro

Il ritratto intimo di una donna diventata un simbolo del giornalismo libero e coraggioso. InUna madre, Vera Politkovskaja racconta Anna Politkovskaja da una prospettiva privata, quella di una figlia che ricorda prima di tutto sua madre. Attraverso memorie e testimonianze, emerge la storia di una donna determinata a cercare la verità e a difendere i diritti umani, fino al suo assassinio nel 2006. Un racconto personale che intreccia affetto, memoria e impegno civile. 

A Pordenonelegge è stata insignita, come il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, e Salman Rushdieconl’Onorificenza Ambassador of Freedom – Ambasciatori della Libertà, 

Peter Sloterdijk – Il Principe e i suoi eredi. I grandi uomini al tempo della gente comune 

Filosofo e saggista tedesco,Peter Sloterdijk è considerato una delle voci più originali e influenti del pensiero contemporaneo. Autore di numerosi saggi, ha affrontato temi come la globalizzazione, la politica, la società e il rapporto dell’uomo con la tecnologia. Tra le sue opere più note figura la trilogiaSfere.  

InIl Principe e i suoi eredi. I grandi uomini al tempo della gente comune, Peter Sloterdijk riflette sul destino delle grandi figure di comando e sul loro ruolo nella società contemporanea. Partendo dal celebre modello di Machiavelli, il filosofo analizza il rapporto tra potere, leadership e consenso in un’epoca in cui la figura dell’uomo forte sembra perdere centralità di fronte alla crescente influenza dell’opinione pubblica. 

Un saggio che mette a confronto passato e presente per interrogarsi su chi guida davvero la società di oggi e su quale spazio rimanga ai «grandi uomini» nel tempo della democrazia e della gente comune.

Aldo Cazzullo – Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento 

Un’Italia divisa politicamente, attraversata da guerre e intrighi, ma capace di conquistare il mondo con la forza delle idee, dell’arte e della bellezza. È questa l’Italia raccontata daAldo Cazzulloin Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento. 

Il libro accompagna il lettore in uno dei periodi più straordinari della storia italiana: il Rinascimento. Attraverso le vicende di grandi famiglie e personaggi indimenticabili, dai Medici a Leonardo da Vinci, da Michelangelo a Raffaello, Cazzullo ricostruisce il momento in cui l’Italia divenne il centro culturale dell’Europa e del mondo. 

Tra opere d’arte, scoperte, battaglie e passioni, nasce una nuova visione dell’uomo: non più soltanto spettatore del proprio destino, ma protagonista della propria vita e capace di trasformare la realtà con il proprio ingegno. Accanto ai grandi artisti e pensatori trovano spazio anche importanti figure femminili, come Lucrezia Borgia e Vittoria Colonna. 

Il viaggio attraversa anche le grandi conquiste dell’epoca, dalla letteratura dell’Ariosto alle esplorazioni di Cristoforo Colombo, fino alle rivoluzionarie scoperte scientifiche di Galileo Galilei. 

Ma ogni rinascita conosce anche un tramonto. Il racconto si chiude infatti con la fine di quell’età straordinaria, segnata da eventi drammatici come il rogo di Giordano Bruno, l’abiura di Galileo e la morte di Caravaggio. 

Con uno stile narrativo e appassionato, Aldo Cazzullo non si limita a raccontare il Rinascimento: invita a riscoprire un momento della storia in cui l’Italia, grazie al talento e alla creatività dei suoi protagonisti, riuscì a lasciare un segno indelebile nella storia dell’umanità. 

 Altri autori

Da segnalare Concita De Gregorio  con la sua ultima opera“La cura“. un percorso intimo e personale attraverso le fragilità, le ferite e le difficoltà della vita. Un libro che riflette sul dolore, sulla capacità di prendersi cura di sé e degli altri e sulla possibilità di ritrovare, anche nei momenti più difficili, una strada verso la rinascita e la speranza.Ilaria Tuti che ha presentato“Ed è un poco la notte e un poco l’alba“. Una storia intensa e delicata, sospesa tra dolore e speranza. Un viaggio nelle fragilità dell’animo umano e nella capacità di affrontare le ferite del passato per ritrovare, passo dopo passo, una nuova possibilità di rinascita.Giancarlo De Cataldo  con l’opera“Delitto in cornice. Un caso per Manrico Spinori”.De Cataldo riporta in scena il magistrato Manrico Spinori, alle prese con un nuovo e complesso caso. Un omicidio che si intreccia con il mondo dell’arte e dei suoi segreti, dando avvio a un’indagine tra misteri, ambizioni e colpi di scena. Un giallo raffinato in cui investigazione e ironia si incontrano.

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – sportpress24.com – Foto di Massimiliano Vienna, Sportpress24 e da X

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