Sofia Fiorini nella storia: oro nella maratona di marcia e Record del Mondo

Sofia Fiorini entra nella storia dell’atletica italiana.La 21enne toscana conquista una straordinaria medaglia d’oro nella42,195 km di marcia femminile agli Europei di Birminghame lo fa riscrivendo il record del mondo.

Una gara dominata dall’inizio alla fine, nella quale l’azzurra ha preso immediatamente le posizioni di testa, imponendo il proprio ritmo e lasciando progressivamente tutte le avversarie alle proprie spalle. L’unica a riuscire a rimanere agganciata è stata la polaccaKatarzyna Zdzieblo, ma soltanto fino a poco dopo il 30° chilometro.

Da quel momento Fiorini ha cambiato marcia, prendendo definitivamente il largo e trasformando la parte conclusiva della gara in una passerella trionfale.

RECORD DEL MONDO: 3 ORE E 15 MINUTI

Il tempo finale racconta meglio di qualsiasi altra cosa la portata dell’impresa:3h15’11”, nuovo record mondiale della specialità e miglioramento di circanove minutirispetto al precedente primato.

Un risultato semplicemente impressionante per una ragazza che soltanto pochi mesi fa aveva già dimostrato di avere un talento fuori dal comune sulla nuova distanza della maratona di marcia.

Alle sue spalle, la polacca Zdzieblo chiude seconda in3h19’50”, a quasi cinque minuti dall’azzurra. Bronzo alla spagnolaRaquel Gonzalez, terza in3h21’49”, a circa sei minuti dalla vincitrice.

Un distacco enorme che testimonia il dominio esercitato da Fiorini.

Le altre due azzurre al via,Eleonora Giorgi e Federica Curiazi, non hanno invece portato a termine la prova.

UNA STAGIONE DA FAVOLA

L’oro di Birmingham non arriva per caso.

Fiorini, nata aBibbiena, in provincia di Arezzo, ha appena 21 anni e compirà 22 anni il prossimo 19 agosto. Da due anni si allena a Milano sotto la guida dell’ex specialista del tacco e puntaAlessandro Gandellini, che ha accompagnato la sua crescita fino all’esplosione definitiva nel 2026.

Il salto di qualità è stato evidente fin dai primi mesi dell’anno, con prestazioni di altissimo livello su diverse distanze. Ma è proprio nella maratona di marcia che Fiorini ha trovato la sua dimensione.

Ad aprile, ai Mondiali a squadre di Brasilia, aveva conquistato una splendidamedaglia d’argento, fermando il cronometro sul personale di3h25’42”e arrendendosi soltanto alla fuoriclasse ecuadoregnaPaula Torres.

Quattro mesi dopo, a Birmingham, è arrivata la consacrazione definitiva.

Oro europeo e record mondiale.

DALLA PISTA ALLA BOCCONI

La storia di Fiorini è ancora più particolare perché il talento sportivo convive con un percorso accademico di grande livello.

La giovane marciatrice azzurra è infatti una brillantestudentessa di Economia all’Università Bocconi di Milano, dove porta avanti parallelamente gli studi e la carriera agonistica.

Un equilibrio tutt’altro che semplice, soprattutto per un’atleta impegnata in una disciplina estremamente dura dal punto di vista fisico.

Ma Birmingham dimostra che il sacrificio sta dando i suoi frutti.

“APPENA È INIZIATA LA GARA È COMINCIATO IL DIVERTIMENTO”

Al termine della sua impresa, Fiorini ha raccontato tutta la propria felicità per un risultato che la proietta definitivamente nell’élite mondiale.

“Sono molto contenta e felice per quanto fatto, così come lo sono di far parte di questo grande gruppo di tutta la nazionale italiana, con enormi campioni meno giovani di me che mi ha sempre stimolato prima quando li guardavo in tv, come adesso”, ha raccontato l’azzurra.

Una stagione vissuta con intensità, ma anche con la capacità di affrontare la pressione con leggerezza:

“È stato un anno straordinario, prima di questo appuntamento mi sono allenata tantissimo ma sempre con leggerezza”.

Poi la frase che racconta meglio il suo approccio alla gara:

“Appena è iniziata la gara di oggi per me è cominciato il vero divertimento.”

E quel divertimento si è trasformato in una pagina di storia.

A Birmingham, Sofia Fiorini non si è limitata a vincere l’oro europeo:ha dominato la maratona di marcia e ha riscritto il record del mondo.

A 21 anni, la nuova regina della 42,195 km di marcia è italiana.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

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