Benedetta Pilato ritorna sul podio europeo dei 100 rana (col bronzo) a quattro anni di distanza dal trionfo di Roma 2022.
L’Azzurra dà spettacolo per oltre 80 metri, pagando dazio soltanto nel finale e complici avversarie di altissimo livello. La britannica Angharad Evans si tinge d’oro col record dei Campionati (1’04”87), mentre l’irlandese Mona McSharry prende l’argento.
Dopo i risultati al maschile, la rana parla italiano anche al femminile durante gli Europei di sport acquatici 2026. Perché Benedetta Pilato ritorna sul podio continentale dei 100 metri, riassaporando il gusto dolcissimo della medaglia quattro anni dopo l’indimenticabile trionfo dell’edizione “casalinga” (Roma 2022). L’Azzurra si mette difatti al collo uno splendente bronzo, nuotando la finale col tempo di 1’05”89 e facendo gara di testa per almeno 80 metri.
Complice un passaggio ai 50 velocissimo (30”08), in cui la prima avversaria è distante di oltre cinque decimi di secondo, la tarantina classe 2005 prova a far saltare il banco e può così sognare la medaglia d’oro quasi fino alla fine. Quando però la veemente rimonta delle due principali rivali in acqua – nei pronostici della vigilia più accreditate di Pilato – si concretizza appieno. Angharad Evans si prende di forza la medaglia d’oro, nuotando il nuovo crono-record dei Campionati Europei (1’04”87) e regalando così alla Gran Bretagna il primo trionfo di giornata (il decimo complessivo nell’evento).
L’irlandese Mona McSharry conquista invece l’argento, pagando al tocco alla piastra un ritardo di 0”54 dalla nuova campionessa europea, e regalando all’Irlanda una storica prima volta sul podio europeo dei 100 rana femminili. Si chiude invece all’8° posto la finale dell’altra nuotatrice italiana impegnata nella vasca parigina: Lisa Angiolini. La vice-campionessa di Roma 2022 non trova ritmo praticamente fin dal blocchetto, nuotando la distanza in 1’06”73. È infine costretta ad abdicare dal trono europeo Eneli Jefimova: trionfatrice due anni fa a Belgrado, oggi la giovanissima (classe 2006) estone si deve difatti “accontentare” del 4° posto, comunque a soli cinque centesimi di secondo dal bronzo di Pilato.
Tornando all’Azzurra, per Benedetta ecco allora la 4ª medaglia europea in carriera tra 50 e 100 rana: nella storia del nuoto italiano, soltanto Arianna Castiglioni era stata finora in grado di centrare quattro podi a livello continentale su queste due distanze.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com