Ventimila euro per uccidere l’ex: sventato un femminicidio nel Napoletano

Un uomo di 44 anni avrebbe commissionato alla criminalità organizzata l’omicidio della sua ex.

Il prezzo stabilito per la vita della donna sarebbe stato di 20mila euro. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima avrebbe dovuto essere sequestrata, condotta in un luogo appartato, uccisa a coltellate e successivamente fatta sparire.

Il piano è stato scoperto, grazie alle intercettazioni, dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli e daiCarabinieridel Comando provinciale di Caserta.

L’ex compagno, già denunciato in passato per stalking e revenge porn,avrebbe fornitofotografie, informazioni personali e indicazioni sulle abitudini della donna, oltre allechiavi della sua abitazione e della sua automobile. Avrebbe inoltre già versato 5mila euro come parte del compenso concordato.

Il progetto, secondo gli inquirenti, si trovava in una fase avanzata. Il gruppo avrebbe già predisposto automobili con targhe clonate e telefoni cellulari da utilizzare durante l’azione.

L’omicidio pianificato

Dalle indagini dei militari, coordinate dai pmSimona Belluccio, Vincenzo Toscano e dal procuratore aggiunto Michele Del Prete, è emerso come il mafioso avesse già intascato 5mila euro come anticipo e che il “lavoro” si trovava in una fase avanzata: erano già state procurate le auto con le targhe clonate e i cellulari da usare per mettere a segno l’omicidio.

Il mandante, con una delle altre persone sottoposte a fermo, aveva procurato e inviato al sicario foto e informazioni personali sulla donna che doveva essere sequestrata, condotta in un luogo appartato e infine fatta sparire dopo averla uccisa a coltellate.

Nei giorni scorsi cinque persone sono state sottoposte a fermo per impedire che il piano venisse portato a compimento. Successivamente, il giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord ha disposto per tutte la custodia cautelare in carcere.

ValeriaCivaleper SportPress24

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