Si chiude nel peggiore dei modi, e inaspettatamente, la trattativa che avrebbe dovuto portare Anan Khalaili a vestire la maglia nerazzurra. Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha ufficializzato quest’oggi la rottura definitiva dell’operazione: il calciatore israeliano non ha ottenuto l’idoneità sportiva necessaria per il tesseramento in Italia.
Il comunicato del Presidente
“Con grande rammarico vi comunico questa notizia”, ha dichiarato Marotta davanti ai giornalisti, confermando che il diniego è arrivato direttamente dall’Istituto di Medicina dello Sport del CONI. Nonostante la volontà del club di chiudere un’operazione da 25 milioni di euro più bonus, il responso medico ha posto un blocco insormontabile.
Il presidente ha mantenuto il massimo riserbo sulle motivazioni cliniche, citando il diritto alla privacy del calciatore: “Non posso addentrarmi nei dettagli medici per questione di rispetto verso il ragazzo. In Italia la normativa sulla tutela della salute degli atleti è molto severa, tra le più rigide in Europa, e dobbiamo attenerci rigorosamente alle indicazioni dell’Istituto”.
Una procedura rigorosa
La questione Khalaili ha tenuto i tifosi nerazzurri col fiato sospeso fin da venerdì scorso, quando erano emersi i primi dubbi dopo le visite mediche al CONI. Nonostante gli accertamenti supplementari di secondo e terzo livello effettuati nelle scorse ore, il parere finale dell’organo di controllo non è cambiato.
Marotta ha voluto chiarire che non si tratta di una mancanza dello staff medico nerazzurro, che aveva dato un riscontro positivo nelle prime fasi dei test svolti presso l’Humanitas di Rozzano, ma di un protocollo nazionale standard a cui tutti i club di Serie A sono vincolati. “È una causa di forza maggiore”, ha sottolineato il dirigente, ribadendo la necessità di operare sempre all’interno di un calcio sostenibile e sicuro.
Quale futuro per il mercato nerazzurro?
La notizia spiazza i piani tattici dell’Inter, che aveva individuato nel classe 2004 dell’Union Saint-Gilloise l’erede designato sulla fascia destra dopo l’addio di Denzel Dumfries, passato al Real Madrid. Con la pista Khalaili definitivamente archiviata, la dirigenza nerazzurra – già impegnata su più fronti per rinforzare la rosa in vista della prossima stagione – è ora chiamata a tornare prepotentemente sul mercato alla ricerca di un’alternativa valida per coprire il vuoto sulla corsia laterale.
Articolo a cura di Orazio Bellinghieri – Sportpress24.com