Sinner nella leggenda: batte Zverev e conquista il secondo Wimbledon consecutivo

Londra continua a parlare italiano. Jannik Sinner conquista nuovamente Wimbledon e firma un’altra pagina storica della sua carriera, superando Alexander Zverev in una finale spettacolare e combattuta. Il numero 1 del mondo si impone dopo oltre tre ore di battaglia con il punteggio di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4, al termine di una sfida nella quale ha saputo reagire nei momenti più delicati.

Per Sinner si tratta del quinto titolo Slam in carriera e del secondo successo consecutivo sui prati dell’All England Club. Un risultato che conferma la sua leadership nel tennis mondiale e certifica la capacità dell’azzurro di rialzarsi anche dopo i momenti più complicati. Dopo un periodo senza vittorie nei Major, il campione italiano ritrova il successo più prestigioso. La risposta alle critiche arrivate dopo il problema fisico accusato al Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo è arrivata sul campo, nel torneo più importante della stagione su erba.

ZVEREV PARTE FORTE E SORPRENDE SINNER

La finale comincia nel segno di Zverev. Il tedesco affronta il primo atto con grande personalità, mostrando un livello altissimo soprattutto con il servizio e con un dritto più incisivo del solito. Sinner fatica a trovare continuità in risposta e deve fare i conti con un avversario praticamente perfetto nei propri turni di battuta. L’azzurro riesce comunque a procurarsi una possibilità nel corso del set, ma non riesce a sfruttarla.

La frazione si decide al tie-break, dove entrambi mantengono grande equilibrio. Nessuno concede spazio fino alla parte finale, quando Zverev trova il mini-break decisivo e chiude 9-7, portandosi avanti nel match.

LA REAZIONE DEL CAMPIONE 

Il secondo set segue lo stesso copione. Grande equilibrio, pochi margini e due giocatori solidissimi al servizio. Zverev continua a spingere e concede pochissimo, mentre Sinner deve lavorare per restare agganciato alla partita. La svolta arriva ancora una volta nel tie-break. Questa volta però è il numero 1 al mondo a partire meglio. Sinner aumenta la pressione in risposta, trova maggiore profondità nei colpi e prende il controllo dello scambio. L’azzurro conquista il secondo parziale e ristabilisce la parità, cambiando l’inerzia della finale.

Con il passare dei minuti cresce la presenza di Sinner nel match. Il campione italiano inizia a leggere meglio il servizio di Zverev e diventa più aggressivo nei momenti importanti. Il terzo set rimane equilibrato fino alla fase centrale, quando arriva il primo vero passaggio decisivo della finale. Il tedesco ha una chance per portarsi avanti, ma il tennista altoatesino riesce a salvarsi con grande carattere. Nel game successivo arriva la risposta di Sinner. Il tedesco commette qualche errore e concede la prima occasione concreta. Sinner non spreca l’opportunità e firma il break che gli permette di conquistare il set e portarsi avanti 2-1.

Nel quarto parziale Zverev prova a rimanere in partita, ma Sinner appare sempre più padrone della situazione. La differenza arriva soprattutto negli scambi più lunghi e nelle fasi in cui servono lucidità e coraggio. Il momento decisivo arriva nel settimo gioco. Il tedesco annulla alcune palle break, ma alla fine deve arrendersi alla pressione dell’italiano. Sinner trova l’allungo decisivo e protegge il vantaggio fino al traguardo. Dopo aver resistito alla rimonta dell’avversario, il numero 1 del mondo chiude la sfida e può alzare nuovamente il trofeo di Wimbledon. Un altro successo che aggiunge prestigio a una carriera già straordinaria: Jannik Sinner è ancora il re di Londra.

Articolo a cura di Alessio Giordano – SportPress24.com 

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