L’attacco informatico che ha colpito Booking.com espone un rischio concreto soprattutto sul fronte phishing mirato, perché i criminali dispongono di dati reali di prenotazione che rendono le truffe molto più credibili.
Ecco cosa devi sapere e cosa fare subito.
Quali dati sono stati sottratti
Secondo la comunicazione ufficiale dell’azienda, gli hacker hanno avuto accesso a:
Nome e cognome
Email
Numero di telefono
Indirizzo fisico
Dettagli delle prenotazioni
Informazioni condivise con le strutture
👉 Non risultano compromessi i dati di pagamento (carte, IBAN, ecc.).
Perché il rischio è alto
Con queste informazioni, i truffatori possono scriverti messaggi perfettamente coerenti con un tuo viaggio reale, ad esempio:
“Abbiamo un problema con la tua prenotazione del 18 aprile a Firenze, clicca qui per confermare…”
Il messaggio può arrivare via:
Email
SMS
WhatsApp
Telefonata
E sembrare assolutamente autentico.
Cosa fare SUBITO
1) Non cliccare link ricevuti via mail/SMS/WhatsApp
Accedi solo dall’app ufficiale o digitando a mano il sito nel browser.
2) Controlla le prenotazioni dall’account
Entra nel tuo profilo e verifica che sia tutto regolare.
3) Cambia password a Booking (e simili)
Se usi la stessa password altrove, cambiala anche lì.
4) Attiva l’autenticazione a due fattori (2FA)
Fondamentale per impedire accessi non autorizzati.
5) Diffida da chi conosce i dettagli del tuo viaggio
È il segnale tipico di questo attacco.
6) Tieni antivirus e telefono aggiornati
Molti link di phishing puntano a installare malware.
Come riconoscere il phishing
Un messaggio truffa spesso:
Crea urgenza (“entro 30 minuti…”)
Chiede di inserire dati personali
Ha link con indirizzi strani
Ha piccoli errori di formattazione o dominio
Se hai dubbi
Contatta solo l’assistenza dall’app o dal sito ufficiale.
I tuoi soldi sono al sicuro, la tua identità digitale no.
Ed è proprio su quella che ora puntano gli hacker.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com