Quinta ed ultima giornata del torneo 6 Nazioni ‘26. L’Italia del CT Quesada affronta, in trasferta, il Galles, ultimo in classifica. Gli azzurri sin qui hanno ottenuto due vittorie casalinghe con Scozia ed Inghilterra e due sconfitte fuori casa con Irlanda e Francia. Quella odierna contro i Rossi del Galles è una vera e propria prova di maturità. È vero che sabato scorso, contro I maestri inglesi, si è fatta la storia, ma è pur vero che la storia va confermata.
Con una vittoria gli azzurri realizzerebbero il suo record di vittorie nel torneo 6 Nazioni. L’Italia, infatti, infatti, non ha mai vinto tre partite nel torneo più prestigioso d’Europa, dal suo ingresso nel 2000. Oggi, al Principality Stadium di Cardiff, gli azzurri hano un’occasione, al momento unica, per dimostrare che il rugby italiano va assolutamente temuto e rispettato.
Formazioni
Galles: 15 Louis Rees-Zammit, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Tomas Francis, 2 Dewi Lake (C), 1 Rhys Carré.
A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Archie Griffin, 19 Adam Beard, 20 Olly Cracknell, 21 Kieran Hardy, 22 Jarrod Evans, 23 Blair Murray.
Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Muhamed Hasa, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti.
A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 David Odiase, 21 Stephen Varney, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan.
Prepartita
Il CT Quesada propone una formazione con pochi cambiamenti rispetto al match vinto con gli uomini “della rosa rossa” Muhamed Hasa in sodtituzione dell’infortunato Simone Ferrari, Federico Ruzza al posto di Andrea Zambonin. Da segnalare il rientro, in mediana, di Alessandro Fusco al fianco di Paolo Garbisi. Quest’ultima soluzione porta Stephen Varney ad accomodarsi in panchina. Al contrario il CT gallese conferma il XV che è dtato sconfitto dall’Irlanda.
Da segnalare che il Galles ha perso 25 delle ultime 27 partite disputate.
Tutto pronto al Principality Stadium di Cardiff, si giocherà col tetto dello stadio chiuso come accade ormai dal 2025. Con i rossi di Gran Bretagna, gli azzurri hanno vinto 3 degli ultimi 5 incontri. Luci spente, fuochi d’artificio ed ingresso in campo delle due squadre. Galles con maglia e pantaloncini rossi con calzettoni bianchi. Italia con completo tutto azzurro. Inni nazionali, si parte con quello italiano per dovere di ospitalità. Bellissimo sentire cantare l’inno, non solo dai giocatori ma, anche dai tantissimi tifosi che hanno raggiunto Cardiff. Tocca all’inno gallese. Anche il prinipe William con i tifosi di casai canta con vivo sentimento.
Il match
Primo tempo
Drop azzurro e si parte. Subito in attacco i gallesi che entrano con decisione nei 22 metri azzurri. Buona difesa azzurra al 4° minuto. la prima mischia è italiana. 9° minuto, ottima azione di Menoncello che parte in contropiede, entra nei 22 avversari e scrica l’ovale che arriva sul lato destro dove Lynagh, purtroppo, lo perde. In avanti dei rossi. Garbisi su punizione non centra i pali. Non era un calcio impossibile. 14° Tenuto azzurro e punizione per il Galles che va in touche. 15° minuto. Dalla Touche raccoglie Wainwright che schiaccia tra i pali. Edward trasforma. Galles 7 Italia 0. Reagisce l’Italia, da una punizione a favore Garbisi spedisce in touche. Maul azzurra ed Italia nei 22 avversari. Ai 5 metri gallesi, gli azzurri perdono l’ovale e subiscono una punizione.
A metà primo tempo gli azzurri sembrano decisamente dentro il match ma peccano di precisione. 25° minuto. Punizione per il Galles che invece di calciare tra i pali va in touche. 25° minuto. I gallesi spingono e vanno nuovamente in meta. Interviene il TMO. Amcora Wainwright a segno e sempre Edwards a trasformare. Galles 14 Italia 0. Troppo fallosa e disattenta l’Italia per impensierire i rossi. Al minuto 28 si è rischiato di subire un’altra meta. Nulla da fare! Da una maul, Lake va in meta per la terza volta, Edwards centra nuovamente i pali. Galles-Italia 21-0.
Al momento una brutta partita degli azzurri che sono molto fallosi ed in totale confusione. A 5 minuti dal termine della prima frazione, mistra che i britannici, gli azzurri recuperano l’ovale. Troppe palle perse dagli italiani e troppi errori. Manca assolutamente la disciplina. A 30 secondi dal termine del primo tempo, rischiano ancora gli azzurri che avranno una mischia a favore nei 5 metri italiani. Finisce la prima frazione.
Troppo brutta l’Italia del primo tempo. Gli azzurri subiscono 3 mete ed altrettante trasformazioni per un 21 a 0 assolutamente meritato. Quesada avrà il bel da fare nell’intervallo. Difficile ricordare un’Italia così fallosa, senza idee e priva di concentrazione.
Secondo tempo
Ultimi 40 minuti di questo 6 Nazioni ’26 per Galles edcItalia. Si riparte come era finito il primo tempo, Galles avanti ed Italia in difesa. A furia di avanzare al 44° il Galles va in meta per la quarta volta! Edwars prima schiaccia in meta, con varco aprto poi trasforma nuovamente Galles 28 Italia 0. Azzurri con lo sguardo perso nel vuoto. L’Italia sembra essere uscita dal campo, tanto che i rossi vanno vicini alla 5a meta. 48°, drop di Edwars che centra i pali. Italia di male in peggio. Galles 31 Italia 0. Un disastro!!! Acora fallosi gli azzurri, altra mischia rossa. Al minuto 51 l’Italia, finalmente si riporta in avanti. Al 52° minuto da una touche nasce una maul ben fatta che porta Di Bartolomeo in meta. Garbisi trasforma. Galles 31 Italia 7.
Oltre la meta c’è anche un giallo per un giocatore gallese. Azzurri in superiorità numerica per 10 minuti, ma al momento nessuno sembra accorgesene. A metà secondo tempo, altra touche nei pressi del 5 metri rossi. Altra maul e Nicotera tenito alto. Occasione sprecata, Azzurri ancora eccessivamente fallosi. Si torna in parità numerica. Bravo Menoncello a sventare un’occasione gallese. a meno di 15 minuti dal termine, ottimo Menocello che si invola verso la meta gallese, ovale a Ioane che a pochi metri dal traguardo viene spinto fuori dal campo. 69° minuto. Azione prolungata degli azzurri che prima vanno vicini alla meta poi successivamente realizzano co Allan. Garbisi non trasforma. Galles 31 Italia 12. Al 71° bravo Garbisi a stoppare l’ovale e bloccare un tentativo di ripartenza in meta dei gallesi. 72° Ancora avanti gli azzurri che ora ci credono e vanno in meta con Ioane. Entra il TMO. Meta annullata!
Gli azzurri adesso ci credono e vannoa avanti. Dopo 11 fasi, un calcio/passaggio di Garbisi a pochi metri dalla meta, finisce fuori. 5 minuti da giocare e mischia vicino i 5 metri gallesi. Dopo 3 mischie consecutive al 78° Marin schiacchia oltre la linea. Ancota TMO. Ancora una volta annullata. L’ovale è schiacciato a pochi cm. dalla linea.
81° minuto, Garbisi riceve da Allan e schiaccia in meta. Lo stesso Garbisi non trsforma. Fisce 31 a 17 per il Galles.
L’analisi
Una bruttissima Italia esce sconfitta dal Galles per 31 a 17. Dopo un primo tempo giocato in maniera pessima dagli azzurri, è terminato sul punteggio di 31 a zero per i gallesi, la formazione italiana tenta una minima rimonta nella seconda frazione. Gli uomini di Quesada si sono dimostrati, fallosi, senza lucidità e con una disciplina disarmante. Il punteggio col quale il Galles ha chiuso la prima metà di gara non è assolutamente immeritato, anzi tutt’altro. Nella seconda frazione, pur iniziata come era terminata la prima, L’Italia ha dimostrato che se fosse stata in giornata di normalità avrebbe potuto portare a casa una vittoria che le avrebbe consentito di battere il suo record di tre vittorie nel torneo 6 Nazioni.
Il match odierno potrebbe essere riassunto in una sola frase: il peggior match dell’Italia in questo 6 Nazioni, ‘26, il miglior match del Galles in questo 6 Nazioni, 26.
Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24. com – Fota da X