Dominik Paris entra nella storia dello sci alpino e lo fa nel modo più simbolico: con una medaglia olimpica conquistata dopo una carriera costruita su potenza, continuità e resilienza.
A 36 anni, il campione della Val d’Ultimo ha centrato il primo podio a cinque cerchi alla quinta partecipazione olimpica, diventando il primo sciatore di sempre a vincere la sua prima medaglia olimpica dopo così tante edizioni dei Giochi.
Un’attesa lunga dieci gare olimpiche, iniziata a Vancouver 2010 e proseguita tra Sochi, PyeongChang e Pechino, sempre con il ruolo di protagonista annunciato ma senza mai riuscire a concretizzare il sogno olimpico. Fino a oggi.
Il risultato ottenuto consacra Paris anche come il secondo medagliato più anziano della storia dello sci alpino, un dato che certifica l’eccezionale longevità agonistica dell’azzurro.
Specialista della velocità, Paris è da anni uno dei riferimenti mondiali in discesa libera e superG, discipline in cui ha collezionato vittorie in Coppa del Mondo, podi iridati e successi sulle piste più iconiche del circuito, da Kitzbühel a Bormio.
Un palmarès già prestigioso, al quale mancava però l’unico tassello: la medaglia olimpica
Un traguardo che va oltre il risultato sportivo e assume il valore di un premio alla determinazione, alla capacità di rialzarsi dopo infortuni e stagioni difficili, e alla scelta di continuare a competere ai massimi livelli contro generazioni più giovani.
Con questa impresa, Dominik Paris entra di diritto nell’Olimpo degli immortali dello sport italiano, trasformando l’attesa in leggenda.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com