Al via ufficialmente Milano-Cortina 2026 alle ore 20:00 del 6 febbraio 2026 allo Stadio San Siro di Milano con la Cerimonia di Apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali, un appuntamento storico per lo sport italiano e internazionale che inaugura ufficialmente la manifestazione invernale.
Una cerimonia “diffusa” e spettacolare
Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi invernali, l’apertura non si limita a una sola città: la serata vedrà celebrazioni connesse anche in Cortina d’Ampezzo, Livigno e Predazzo, accomunate dal tema di “Armonia”, simbolo di unità culturale e sportiva.
Lo stadio di San Siro si trasformerà in un grande palcoscenico internazionale, con un cast artistico di altissimo profilo.
Tra gli artisti confermati figurano nomi come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Cecilia Bartoli e Lang Lang, insieme ad altri protagonisti della scena internazionale e italiana, in uno spectacle unico e articolato.
La cerimonia includerà anche gli elementi tradizionali delle Olimpiadi: la Parata delle Nazioni, l’esecuzione degli inni nazionali e l’accensione del braciere olimpico, che nella XXXV edizione vedrà due fiamme accese simultaneamente a Milano e a Cortina, un’innovazione simbolica per questa edizione.
Leader mondiali e clima politico
Il vicepremier italiano Antonio Tajani ha definito Milano‑Cortina 2026 “un potente strumento di soft power e sviluppo per l’Italia”, sottolineando il valore internazionale dell’evento.
Tra i circa 50 leader mondiali presenti a Milano c’è anche il vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, in visita ufficiale e atteso alla cerimonia d’apertura, con un incontro programmato con il premier Giorgia Meloni.
Proteste e tensioni in città
Tuttavia, l’avvicinarsi dei Giochi non è privo di tensioni.
A Milano sono previste manifestazioni di protesta, in parte legate alla presenza di agenti dell’agenzia statunitense ICE, criticata da più fronti per il suo coinvolgimento in attività di sicurezza durante i Giochi, una questione che ha suscitato critiche politiche e sociali nel paese.
Artista e personaggio pubblico come Ghali ha espresso il suo dissenso nei confronti dell’evento, affermando “So perché non ho più potuto cantare l’inno d’Italia”, frase destinata a alimentare ulteriori discussioni sul ruolo simbolico e culturale delle Olimpiadi in un contesto urbano complesso.
Un evento di portata globale
La cerimonia, che sarà vista in tutto il mondo non solo come inaugurazione sportiva ma anche come grande evento culturale e mediatico, segna l’inizio ufficiale dei Giochi che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 tra Milano, Cortina e numerose località delle Alpi italiane.
In una serata carica di significato, spettacolo e tensioni sociali, l’Italia si appresta ad alzare il sipario sui giochi invernali più attesi degli ultimi anni.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com