Maurizio Battista, uno dei comici piu’ amati del teatro italiano, è tornato sulle scene con il suo nuovo spettacolo “Uno, nessuno, centomila“, in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 17 dicembre 2025 fino all’ 8 febbraio 2026.
La formula del successo
Lo show prende vita dal celebre romanzo di Luigi Pirandello, evocando temi di identita’ e molteplicita’, ma reinterpretati in chiave comica e quotidiana da Battista. Con il suo stile inconfondibile – ironico, diretto, mai volgare e sempre vicino alla gente – il comico romano riflette sulle contraddizioni dell’ Italia contemporanea.
Il pubblico è accompagnato in un viaggio attraverso vizi, piccole ossessioni e abitudini del vivere quotidiano, visto con occhio critico ma soprattutto con tanto sorriso e leggerezza.
Maurizio Battista ha più volte espresso una certa antipatia per termini come “drammaturgo” o “autore”, almeno se riferiti a lui.
Nella sua visione, il comico deve restare autentico, vicino alla gente, e non perdere il contatto con la realtà quotidiana dietro etichette troppo “alte” o accademiche.
Spesso ironizza su chi usa parole pompose per descrivere il mestiere del teatro, preferendo definirsi semplicemente “uno che racconta la vita”, con le sue contraddizioni, i paradossi e le risate. In una recente intervista ha detto:
“Io non sono un drammaturgo, non scrivo tragedie greche. Io osservo, vivo, e racconto. Il pubblico vuole verità, non etichette.”
Questa sua allergia al formalismo è parte del suo successo: Battista piace perché è diretto, genuino, spontaneo, e rifiuta di prendersi troppo sul serio.
Temi e stile
In Uno, nessuno, centomila Battista porta in scena tematiche che spaziano tra:
Costume e societa’: le mode del momento, la mania del “fatto in casa”, la corsa alla novita’ tecnologica.
Contraddizioni italiane: da chi si lamenta della nuova generazione scolastica con gli insegnamenti dei professori e maestri, a chi compra ti tutto su Amazon perdendo il gusto e l’eleganza del regalo.
Riflessioni leggere sulla vita di tutti i giorni, in cui ogni spettatore puo’ ritrovarsi, ridendo delle proprie piccole manie e perché no, anche delle disavventure, come nel viaggio a New York o a Miami.
Il tono e’ quello tipico di Battista: spontaneo, popolare e coinvolgente, capace di mettere lo spettatore a proprio agio come in una grande “conversazione collettiva”.
Ospiti e performance
Lo spettacolo non è solo monologo: e’ arricchito da performance di Demo Morselli & Big Band, con la partecipazione di Marcello Cirillo, Manuela Villa e Samuel Barletti, oltre a un corpo di ballo che da’ ritmo e varieta’ alla serata.
Programma e dettagli
La stagione di repliche e’ lunga e intensa con oltre 40 appuntamenti al Teatro Olimpico di Roma, che si estendono per piu’ di un mese, dando al pubblico tante possibilita’ per godersi lo spettacolo.
Perche’ vale la pena vederlo…
Questo spettacolo conferma Battista come uno degli interpreti piu’ efficaci della comicita’ italiana contemporanea: capace di raccontare la realta’ con ironia intelligente, senza perdere di vista l’empatia verso il pubblico.
Con monologhi che fanno ridere ma anche riflettere, Uno, nessuno, centomila e’ un appuntamento ideale per chi vuole divertirsi e al tempo stesso riconoscersi in un ritratto spassoso dell’Italia odierna.
Battista e’ un mattatore unico, coinvolgente, capace di rendere il palco un mondo di unicita’ tra risate e commozione. Un viaggio che vale la pena vedere e sentire, in un Italia sempre piu’ in preda alla tristezza che invece ha ancora voglia di risorgere in quello che da sempre gli riesce bene, la comicita’.
Info e biglietti qui
Articolo e foto a cura di Deborah Formati e Stefano Ghezzi – SportPress24.com