Una domenica da ricordare per la ASD Philbordon di Catania, che ha travolto il Raddusa con un netto 4-0 nel Gruppo F, confermando uno stato di forma straordinario e raggiungendo 10 punti conquistati consecutivamente in campionato.
Una vittoria brillante, frutto di gioco, determinazione e spirito di gruppo, che proietta la squadra in una posizione sempre più solida in classifica.
Ma il risultato è solo parte di una storia che merita di essere raccontata. A rendere unica la giornata è stato il commovente esordio del presidente Phil Barbagallo, che a 62 anni ha deciso di difendere i pali della propria squadra, diventando il giocatore in attività più anziano della Sicilia.
Un gesto di cuore e passione pura per il calcio, sostenuto dall’amicizia fraterna con Ivano Bordon, ex leggenda Inter e campione del mondo nel 1982, cui la squadra è ispirata nel nome stesso.

Il presidente Barbagallo ha saputo costruire non solo un gruppo competitivo, ma soprattutto una squadra composta da ragazzi educati, rispettosi e determinati, simbolo di uno sport sano e formativo.
A guidare la retroguardia c’è Stefano Coco, portiere di grande esperienza con trascorsi alla Sambenedettese e all’Avezzano, che oggi trasmette sicurezza e leadership in campo. Il fratello milita nella Primavera del Catania, confermando una famiglia dal talento calcistico evidente.
Con questi valori, questi volti e questo entusiasmo, la Philbordon non è solo una squadra, ma un esempio. Un progetto vincente, umano e sportivo, che oggi raccoglie i frutti del lavoro fatto con amore.
Complimenti al presidente Barbagallo e a tutta la squadra: il bello del calcio passa anche da qui.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com