Fiorentina, inizia era Paolo Vanoli

La Fiorentina sta vivendo un periodo molto difficile. Dopo solo 4 punti in 10 partite, la società ha deciso di licenziare Stefano Pioli. La sconfitta a Lecce per 0-1, con gol di Berisha, è stata decisiva.

Dopo la partita c’è stata molta tensione, anche perché il direttore sportivo Daniele Pradè si era dimesso il giorno prima. In attesa di una scelta definitiva, la squadra era stata affidata all’allenatore della Primavera, Daniele Galoppa, che ha perso 2-1 contro il Mainz in Conference League, ma ha fatto vedere un gioco più ordinato.

Il nuovo direttore sportivo, Daniele Goretti, dopo aver trovato l’accordo con Paolo Vanoli, ha provato a riportare Raffaele Palladino. Anche alcuni giocatori importanti, come De Gea, Gosens, Ranieri e Kean, volevano il suo ritorno.

Palladino però aveva chiesto quattro cose: poter scegliere il suo staff, parlare direttamente con Commisso, avere lo stesso stipendio e firmare un contratto più lungo. La società non ha accettato, e così ha scelto di puntare su Vanoli.

Vanoli ha firmato un contratto di un anno, con possibilità di rinnovo e bonus se la squadra arriva in Europa vince la Conference League o arriva al meno al 10 posto.

Per Vanoli si tratta di un ritorno speciale. Da giocatore aveva già vestito la maglia della Fiorentina e nel 2001 fu lui a segnare il gol decisivo nella finale di Coppa Italia contro il Parma, che regalò ai viola l’ultimo trofeo della loro storia. Un ricordo che molti tifosi portano ancora nel cuore.

Nel pomeriggio ci sarà il suo primo allenamento. Vanoli inizierà subito con una partita importante: la sfida salvezza con il Genoa di Daniele De Rossi, che però non sarà in panchina perché squalificato per un episodio avvenuto quando allenava la Roma.

Articolo a cura di Mattia Russo – SportPress24.com

Translate »