In una serata grigia e piovosa si è svolta la tredicesima tappa della Wanda Diamond League di Atletica.
Leonardo Fabbri
Leonardo Fabbri secondo nel getto del peso con 21,77 su una pedana completamente bagnata, centra la qualificazione alle finali di Zurigo del 27-28 agosto. L’azzurro dovrà difendere il suo trofeo del Diamante vinto lo scorso anno a Bruxelles con il record personale e record italiano di 22,98.
Primo posto per lo statunitense Joe Kovacs con 22,04. Decimo posto per l’altro azzurro Zane Weir con 19,77.
“Devo imparare a gestire ancora meglio queste situazioni, Kovacs è più esperto – queste le parole di Fabbri dopo la gara – l’importante era prendersi Zurigo, non potevo mancare: ora bisogna alzare la media dei lanci per trovare la ‘punta’ a Tokyo”.
Lorenzo Simonelli
Sotto una pioggia battente Lorenzo Simonelli conclude la gara nei 110hs con 13.21 piazzandosi al quarto posto.
Buona gara per l’atleta azzurro che ritrova la sua forma migliore e si conferma tra i protagonisti della specialità in vista dei prossimi mondiali di Tokyo a metà settembre.
Prima posizione per lo statunitense Cordell Tinch con uno strepitoso 12,98 (quarta vittoria stagionale) che vede sul podio al secondo e terzo posto anche due connazionali Britt e Cunningham.
“Soddisfatto ma non del tutto – commenta Simonelli – ho sensazioni migliori del tempo che ho corso oggi. Per Tokyo c’è ottimismo”.
Mattia Furlani
Condizioni meteo peggiori della serata per l’atleta azzurro con la pedana e l’asse di battuta completamente allagate.
Pronto per quello che doveva essere un test fondamentale nel salto in lungo per i prossimi Mondiali di Tokyo, Mattia Furlani chiude la gara in sesta posizione con la miglior misura di 7.60.
Vince la competizione l’uzbeko Anvar Anvarov con 7,84.
“Volevo mettermi in gioco perché sono in condizione – queste le dichiarazioni dell’azzurro – È stata una giornata impossibile per tutti. C’è da salvare giusto il primo salto che era nullo di poco. Guardiamo il lato positivo, si parte per Zurigo e si cerca il Diamante”
100 maschili
Primo posto per il giamaicano Oblique Seville, che chiude la gara in 9.87 superando il campione olimpico Noah Lyles (USA)