Al termine di tre settimane di corsa, il Tour de France è vinto per la quarta volta in carriera dallo sloveno Tadej Pogacar. Il 27enne ha conquistato suo quarto Tour in carriera e il secondo consecutivo con oltre 4 minuti di vantaggio sul secondo e metterà in bacheca anche la maglia a pois per gli scalatori. Lo sloveno non ha mai messo in discussione la sua vittoria mostrando fin da subito una netta superiorità anche nei confronti dell’avversario di sempreJonas Vingegaard.
Questo Tour de France arriva nelle mani diPogacar dopo quattro tappe vinte e nove piazzamenti nei primi tre posti. Dei suoi quattro successi, il più prestigioso e importante per la classifica è arrivato sull’Hautacam nella 12esima tappa che ha dato il primo distacco importante su Vingegaard poi confermato con la cronoscalata successiva che ha virtualmente chiuso il Tour. Anche in questa ultima tappa ha regalato spettacolo cercando la vittoria ma si è dovuto arrendere a Wout Van Aert sull’ultima salita a Montmartre.
VINGEGAARD E LIPOWITZ A PODIO
Il podio è completato dal già citato Jonas Vingegaard che è stato l’unico a dare filo da torcere al vincitore e dal 24enne tedescoFlorian Lipowitz. Lo stesso Lipowitz ha anche vinto la maglia bianca come miglior giovane oltre ad aver messo in discussione la gerarchia del team Red Bull-Bora Hansgrohe battendo con circa 14 minuti di vantaggio il capitano Primoz Roglic.
LA MAGLIA VERDE È DI MILAN
C’è anche spazio per un meraviglioso lampo d’Italia in questo Tour de France con Jonathan Milan che è riuscito a conquistare la maglia verde della classifica punti insieme alle due tappe vinte. Il ciclista italiano è il terzo nella storia a vincere la maglia verde della Grand Boucledopo Petacchi e Bitossi ed è riuscito a riportare il tricolore davanti a tutti in una tappa come non succedeva dal 2019.
Foto da X – Articolo a cura di Andrea Marino – SportPress24.com