Il primo giorno di ritiro della nuova Roma di Gian Piero Gasperini si apre con poche certezze e tanti vuoti.
A Trigoria si respira un’aria di transizione più che di rinascita: tra partenze, prestiti non riscattati e un mercato ancora bloccato, il gruppo giallorosso si presenta senza volti nuovi e con ben otto assenze pesanti rispetto alla scorsa stagione.
Non ci sono più Saelemaekers, Paredes, Hummels, Le Fée, Shomurodov, Zalewski, Dahl e Abraham, tutti elementi che avrebbero potuto rappresentare colonne della nuova rosa.
Gasperini eredita di fatto la Roma di Ranieri, ma privata dei rinforzi e con un gruppo tutto da ricostruire, sia tatticamente che mentalmente.
Il tecnico bergamasco ha convocato 29 giocatori, ma molti sono giovani o rientrati da prestiti, in attesa di conoscere il proprio futuro.
Nonostante i tanti nomi e milioni di euro pubblicizzati, la stampa nazionale sta creando un serio problema alla Roma. Ogni giorno escono nomi, valore e progetti, ma fino adesso sono state solo chiacchiere.
I tifosi ci credono e dopo un Giugno all’insegna di tante speranze, ecco che nel primo giorno di ritiro della Roma, nessun nuovo elemento è arrivato alla corte di Gasperini.
Alcuni nomi usciti che hanno addirittura occupato le prime pagine dei quotidiani come affari già fatti da parte della Roma dei Friedkin sono:
Richard Ríos (Palmeiras), Neil El Aynaoui (Lens), Matt O’Riley (Celtic), Tino Anjorin (Empoli), Robin Gosens (Union Berlino), Maxim De Cuyper (Club Brugge), Nadir Zortea (Atalanta), Georgios Vagiannidis (Panathinaikos), Odilon Kossounou (Bayer Leverkusen). Lorenzo Lucca (Udinese), Evan Ferguson (Brighton), Georges Mikautadze (Lione), Nikola Krstović (Lecce), Igor Paixão (Feyenoord).
Tanti nomi, ma nulla di reale con una Stampa che per molti sembra onnipresente ma che invece omette la verità e cioè che la Roma non sta facendo mercato.
L’unica certezza al momento è la fiducia del club nel progetto Gasperini, ma serve un’accelerazione netta sul mercato per non compromettere l’inizio della stagione.
Il neo allenatore giallorosso si aspettava altro. Gasp ha lasciato la certezza dell’Atalanta con un’immensa incertezza che ha trovato nella capitale. Errore? Per ora l’unica realtà sono solo le promesse in attesa che diventino verità.
Intanto, la dirigenza è al lavoro per cercare risorse, ma anche per cedere ulteriori titolari, rispettando i paletti del Fair Play Finanziario.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se la Roma può davvero voltare pagina o se resterà prigioniera della sua stessa transizione.
Foto da X – Articolo a cura di Stefano Ghezzi – SportPress24.com