Sono passati ormai 15 anni dall’ultima volta in cui una squadra italiana ha alzato al cielo la Champions League.
Era il 22 maggio 2010 el’Interdi José Mourinho conquistava il tettod’Europabattendo il Bayern Monaco.
Da allora, il trofeo più prestigioso del calcio per club è rimasto un sogno irraggiungibile per le formazioni di Serie A.
Da quella notte di gloria a Madrid, il calcio italiano ha attraversato una lunga fase di transizione.
Alcune finali perse, come quelle della Juventus nel 2015 e 2017, e dell’Inter nel 2023, hanno dimostrato che il potenziale c’è ancora, ma sono mancate continuità, forza economica e stabilità dirigenziale.
Poi la storia racconta anche dell’ingenuità, dell’arroganza e della manca di rispetto nei confronti dell’avversario; qualità che hanno segnato negativamente il risultato finale di una Champions League o Coppa Campioni come si chiamava all’epoca, come per esempio la famosissima Roma-Liverpool del 1984.
Le squadre italiane continuano a essere competitive, ma raramente dominanti. I migliori talenti spesso emigrano all’estero, dove trovano campionati più ricchi e organizzazioni più solide.
Allo stesso tempo, le società italiane arrancano nei progetti stadio, fondamentali per rilanciare i bilanci e la competitività.
Il ritorno in finale della Juventus o dell’Inter, o magari una sorpresa come il Milan, resta l’obiettivo dichiarato di ogni stagione.
Ma finché non ci sarà una visione condivisa di crescita a lungo termine, la Champions League rischia di restare una ferita aperta nel cuore del calcio italiano.
Il calcio italiano vanta una grande tradizione europea, ma la storia della Champions League è segnata anche da tante finali perse da club italiani. Occasioni sfumate, delusioni brucianti, serate che sono entrate nella memoria collettiva dei tifosi non per i trionfi, ma per i rimpianti.
Ecco l’elenco delle finali perse da squadre italiane nella Coppa dei Campioni/Champions League:
1. Fiorentina – Real Madrid 0-2 (1957)
La prima finale per un’italiana si concluse con la sconfitta della Fiorentina al Santiago Bernabéu contro un Real invincibile.
2. Milan – Benfica 0-1 (1963)
Nonostante il dominio italiano degli anni ’60, anche il Milan subì amarezze prima del trionfo.
3. Juventus – Ajax 0-1 (1973)
I bianconeri si inchinarono al grande Ajax di Cruijff.
4. Juventus – Amburgo 0-1 (1983)
Una finale sottotono per la Juve, beffata da un gol di Magath.
5. Roma – Liverpool 1-1 (2-4 dcr, 1984)
La finale in casa all’Olimpico, decisa ai rigori: la sconfitta più amara per i giallorossi.
6. Juventus – Borussia Dortmund 1-3 (1997)
Nonostante fosse favorita, la Juve cadde a Monaco contro la sorpresa tedesca.
7. Juventus – Real Madrid 0-1 (1998) Una rete di Mijatović condannò ancora una volta i bianconeri.
8. Milan – Liverpool 3-3 (2-3 dcr, 2005)
La più incredibile: il Milan avanti 3-0 si fece rimontare e perse ai rigori. Una ferita profonda.
9. Juventus – Barcellona 1-3 (2015)
La Juve di Allegri lottò ma fu travolta dalla MSN (Messi, Suárez, Neymar).
10. Juventus – Real Madrid 1-4 (2017)
Cristiano Ronaldo e compagni spazzarono via i sogni bianconeri a Cardiff.
11. Inter – Manchester City 0-1 (2023)
I nerazzurri sfiorarono l’impresa contro la corazzata di Guardiola, ma bastò un gol di Rodri.
Le squadre italiane hanno perso 11 finali di Champions League:
7 la Juventus (record europeo negativo), 2 il Milan, 1 la Roma, 1 la Fiorentina, 1 l’Inter.
Queste sconfitte non cancellano il prestigio del calcio italiano, ma ricordano quanto sia dura e imprevedibile la corsa verso la coppa più ambita d’Europa.
Foto da X – Articolo a cura diStefano Ghezzi – SportPress24.com