ATP Doha, un bacio a Djokovic da…Matteo Berrettini: il serbo lascia il torneo

Game, set,match! Berrettini batte Djokovic per 7-6, 6-2

Gli Azzurri si confermano la “bestia nera” di Novak Djokovic, forse troppo preso a pensare a Jannik Sinner che a concentrarsi sulla propria partita. E Matteo non tradisce l’amico squalificato e beccato, liquidandolo in 2 set e fermando qui le speranze di portare a casa il centesimo trofeo, almeno a Doha. Un successo importante per il tennis italiano e per Berrettini che, dopo la brutta sconfitta a Rotterdam, ora ritroverà al secondo turno l’olandese Tallon Griekspoor.

Il match:

Primo set favorevole per il tennista romano che ha subito imposto il proprio servizio potente, ma soprattutto è andato vicino al break al quinto game trovandosi avanti 40-0 prima di subire la rimonta di Djokovic. Complice qualche errore in risposta lungo-linea, il 37enne di Belgrado ha avuto a disposizione subito dopo due palle per fuggire via, tuttaviaBerrettininon si è fatto tremare il braccio e, grazie a due ace, è riuscito a mantenere il turno di battuta. La sfida si è quindi prolungata fra servizi a zero e colpi vincenti da ambo le parti sino al tie-break dove l’azzurro ha saputo imporsi per 7-6 presentandosi alla seconda parte di gioco nel migliore dei modi.

La tendenza si è ripetuta anche nel set successivo doveBerrettini, bravo a non farsi intimorire da alcuni errori gratuiti, ma soprattutto facendo forza sulla proverbiale potenza rimontando nel secondo game dal 15-40 e prendendosi nuovamente il break con il dritto. Questa situazione ha esaltato il tennista capitolino che al settimo game ha saputo ribaltare la questione sotto 0-30 e prendersi così il punto decisivo per chiudere con un altro break sul 6-2.

Era la prima volta in carriera che Matteo Berrettini vinceva contro Dokovic che dopo lui, la cinquina Sinner e Nardi, farebbe meglio a pensarci bene prima di sottovalutare un tennista Azzurro.

 

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

 

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