ATP Dallas e Rotterdam, Berrettini si “suicida” con un doppio fallo: il punto

Rotterdam, Vavassori che rientro in singolare: batte Auger-Aliassime

Andrea da ottobre ha giocato solo in doppio. La vittoria sul francese (ritiro per infortunio su un set pari) e ora sfida Alcaraz.

Non giocava in singolare dallo scorso ottobre, al Challenger di Olbia. Ma Andrea Vavassori ha voluto cavalcare lo splendido momento dopo la finale in doppio con Bolelli all’Australian Open e ha deciso di raddoppiare, iscrivendosi all’Atp Rotterdam non solo in coppia con Simone, ma anche nel singolare. E ha fatto benissimo.

L’azzurro, passati i due turni di qualificazione, supera anche Auger-Aliassime, seppur dopo il ritiro del canadese alla fine del secondo set. Un’ora e 44 minuti di grandissimo tennis da parte Vavassori: finisce 6-7 (3) 6-4 con lo sportivo dispiacere per il ko fisico di Auger, penalizzato da un problema di stomaco e da qualche scoria post-Montpellier durante il match. Vavassori si prende gli applausi di Rotterdam e avanza al secondo turno, dove si regala nientemeno che Carlos Alcaraz per una rivincita dello scorso torneo di Buenos Aires, quando lo spagnolo prevalse ai quarti. Domani, poi, lo attende anche il torneo di doppio: lui e Bolelli se la vedranno coi tedeschi Shnaitter e Wallner.

Berrettini subito ko: Griekspoor vince in 3 set

Berrettini ci prova, ma non basta. L’azzurro perde contro Tallon Griekspoor 3-6, 7-6 (2), 6-7 (4) dopo 2 ore e 21 minuti di gioco. Buona prestazione da parte di Berrettini che, dopo un primo set poco convincente, ha provato a completare la rimonta portando la sfida al tie-break del terzo set (in cui ha commesso il doppio fallo decisivo per la vittoria dell’olandese).

Il match

Nel primo set Berrettini fa abbastanza fatica a ingranare. L’azzurro commette nel sesto game un doppio fallo che permette a Griekspoor di sfruttare la palla break per il 4-2 che indirizza il set. Da quel momento l’olandese non concede un punto negli ultimi tre turni di battuta, chiudendo il set avanti 6-3. Nel secondo si gioca sui turni di battuta. La prima grande occasione per Berrettini arriva al decimo game, quando ha a disposizione un set point (e la sua unica palla di break del match) che non concretizza.

Si arriva così al tie-break in cui Berrettini inizia ad alzare il ritmo, conquista due mini-break e porta la sfida al terzo set. I game nell’ultima parte di match risultano abbastanza rapidi, senza nessuna palla break concessa dai due tennisti. Una sfida che, alla fine, solo il tie-break poteva decidere.

A trionfare è Griekspoor che approfitta di un doppio fallo di Berrettini e affronterà al secondo turno Stefanos Tsitsipas.

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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