Con molte più difficoltà del previsto (tra sfortuna e un super Stankovic) il Napoli batte il Venezia e conquista la vetta della Serie A (condivisa con l’Atalanta). Decisivi i cambi datti da Antonio Conte che inserisce colui che si rivelerà il Man of the match salvando gli azzurri da un pareggio che avrebbe avuto quasi il sapore della sconfitta. Una sconfitta che invece mal volentieri portano a casa i lagunari. Questo risultato lascia un grande amaro in bocca ai ragazzi di Di Francesco che pregustavano un pareggio contro una squadra fortissima e sarebbe stato importantissimo per il morale ed in ottica salvezza.
PRIMO TEMPO NAPOLI-VENEZIA
Napoli che parte subito forte e dopo solo 3 minuti va a pochi centimetri dal vantaggio con Rrahmani. Sugli sviluppi di un corner: il rasoterra di Neres trova in qualche modo il difensore kosovaro controlla e calcia di potenza. Bravissimo Stankovic a toccare quel tanto che basta per mandare la palla di nuovo in calcio d’angolo. Gli azzurri continuano ad insistere mettendo pressione ai lagunari. Neroverdi praticamente costretti nella loro metà campo, pronti comunque a ripartire in contropiede. Al 14° ci prova Kvaratskhelia ad impensierire Stankovic: il georgiano in area sterza sul mancino e calcia in porta ma il portiere serbo respinge in angolo.
Al 19° arriva la grande risposta del Venezia che la porta ad un passo dal vantaggio: Yeboah aggancia un passaggio morbido in area e calcia subito col mancino sul primo palo. Meret legge bene la traiettoria e respinge alla grande il tiro indirizzato all’angolino basso. Il Napoli continua con insistenza ad attaccare ma fino ad ora è riuscita a collezionare solo svariati calci d’angolo. Al 35° la potenziale svolta della gara grazie ad una grande iniziativa di Di Lorenzo. Il capitano scambia con Anguissa, entra in area e crossa: il pallone però sembra essere stato toccato con la mano da Idzes. Per l’arbitro e VAR non ci sono dubbi: calcio di rigore. Al dischetto si presenta Romelu Lukaku che però si fa neutralizzare da uno straordinario Stankovic. Risultato che resta inchiodato sullo 0-0. Il belga incrocia il mancino dal dischetto, ma il numero 35 neroverde si allunga e respinge la conclusione.
Al 38° altra opportunità per il Napoli: ci prova McTominay e trova la respinta, poi Kvara la rimette al centro per Anguissa ma il camerunense spara alto da ottima posizione. E’ di fatto l’ultima azione del primo tempo.
SECONDO TEMPO
TABELLINO E PAGELLE DI NAPOLI-VENEZIA 1-0
NAPOLI (4-3-3): Meret 6,5; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6, Juan Jesus 5,5, Olivera 6,5 (88′ Spinazzola s.v.); McTominay 6, Lobotka 6, Anguissa 6 (70′ Raspadori 7); Neres 6,5, Lukaku 5,5, Kvaratskhelia 5,5 (75′ Politano 6). Allenatore: Conte 6
VENEZIA (3-4-2-1): Stankovic 7,5; Altare 6, Idzes 5,5, Sverko 6,5; Zampano 6 (88′ Bjarkason s.v.), Busio 6,5, Nicolussi Caviglia 6, Ellertsson 6 (70′ Andersen 6); Oristanio 6,5 (88′ El Haddad s.v.), Carboni 5,5 (59′ Candela 5); Yeboah 6,5 (70′ Pohjanpalo 6). Allenatore: Di Francesco 6
Marcatori: 79′ Raspadori (N)
Ammonizioni: 31′ Altare (V), 74′ Stankovic (V), 90’+5 Idzes (V)
Espulsioni: \\
Foto da Twitter – Articolo a cura di Marco Lanari – Sportpress24.com
2 thoughts on “Serie A, Napoli-Venezia 1-0: Raspadori risolve una partita complicata…”
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