Il diritto di abitazione – chi paga l’IMU?

A norma dell’art. 1022 c.c. : “ Chi ha il diritto di abitazione di una casa può abitarla limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia”.

Il diritto di abitare una casa può costituirsi stipulando un contratto, per testamento, per legge nel caso di morte di uno dei due coniugi per successione ereditaria; per sentenza del giudice in caso di separazione o divorzio, il coniuge che ottiene l’affidamento dei figli beneficia anche di questo diritto;

Infine, il diritto di abitazione può istituirsi anche con l’usucapione.

Il soggetto titolare del diritto di abitazione non può destinare l’immobile ad altri usi, per esempio utilizzandolo come ufficio o magazzino.

L’art. 1023 del Codice Civile, estende la possibilità di ampliare il diritto di abitazione anche ai figli nati dopo che è iniziato a valere il diritto e sono compresi anche i figli adottivi e quelli riconosciuti.

Secondo l’art. 1024 c.c., il titolare del diritto di abitazione può utilizzare la casa nei limiti delle sue esigenze e di quelle della sua famiglia e non può concedere in locazione l’immobile.

Gli obblighi del titolare del diritto di abitazione

Il codice civile ed in particolare l’art. 1025 c.c., prevede una serie di obblighi a carico del titolare di tale diritto.

In particolare, egli deve rispettare la destinazione economica; avere cura della casa e riconsegnarla in condizioni ottimali; non cedere o dare in affitto l’abitazione; deve eseguire la manutenzione ordinaria e sostenerne interamente le spese.

Durata

Il diritto di abitazione si estingue per morte del titolare; per rinuncia del titolare presso l’immobile in oggetto; per scadenza del contratto; per perimento del bene; nonché per consolidazione, cioè quando il titolare del diritto diventa proprietario del bene.

Pignorabilità

Il diritto di abitazione non si può pignorare o ipotecare, proprio per questo prima di procedere con il pignoramento, il diritto viene trascritto nei registri immobiliari e lo stesso è opponibile al creditore pignorante.

Pertanto, il creditore ha la possibilità di pignorare la nuda proprietà della casa, che successivamente viene venduta all’asta, e in tal caso continua ad essere gravata dal diritto di abitazione.

Chi paga l’IMU?

Secondo la normativa sull’IMU 2021 a pagare sono tutti i proprietari di immobili ubicati sul territorio italiano e tutti coloro che risultano titolari di diritti reali di godimento su beni immobili, ad esempio, l’usufruttuario, il titolare del diritto d’uso e del diritto di abitazione.

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Articolo a cura dell’Avvocato Stefania Nicoletta Costanzo – Sportpress24.com – (Immagine di copertina a cura della Redazione)

Avv. Stefania Nicoletta COSTANZO - Cassazionista
Avv. Stefania Nicoletta COSTANZO Cassazionista

Stefania Nicoletta Costanzo, avvocato Cassazionista del foro di Roma, iscritta all’ Albo degli Avvocati dal 2001 e all’Albo speciale degli avvocati Cassazionisti dal 2014. Lo studio si trova in Roma – via Cicerone 49, tel 06/3213357, mail: avvstefaniacostanzo@libero.it.

L’avvocato esercita la professione da oltre 20 anni con specializzazione in diritto civile:

Responsabilità Civile – Risarcimento del Danno – Diritto delle Assicurazioni e infortunistica stradale; Responsabilità Professionale medica, di notai, avvocati, agenti immobiliari, ingegneri etc..; Responsabilità da fatto illecito. Si occupa, altresì, di contrattualistica, recupero credito, esecuzioni, controversie di natura condominiale, diritti reali, diritto di famiglia, controversie tra utenti ed operatori telefonici. Inoltre fornisce assistenza sia nella fase stragiudiziale, che giudiziale.
Lo studio opera su tutto il territorio nazionale grazie all’ausilio di colleghi e Corrispondenti dislocati in altri fori.

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