Lazio, troppi regali alla Juventus. Al ritorno servirà l’impresa

Dopo il round di campionato vinto dalla Lazio, ecco quello di Coppa Italia. Tra Lazio e Juventus è una sfida infinita che terminerà con la gara di ritorno a Roma.

Veniamo all’incontro dello Stadium. Con un secondo tempo disastroso la Lazio consegna due gol e la prima semifinale di Coppa Italia ad una Juve fischiatissima e disorientata dopo un primo tempo ben gestito dai biancazzurri.

Tudor ha dovuto fare a meno quasi subito di Zaccagni e poi di Patric. Assenze pesanti che hanno influito sul risultato.

La prima frazione di gioco ha visto la Lazio condurre con autorità e intelligenza, mentre la Juventus arrancava, immersa nelle sue paure. Ma la Lazio punge poco.

Solo una traversa di Luis Alberto fa tremare Allegri. Immobile non c’è in campo, o meglio non incide, e l’attacco della Lazio conferma la sua povertà atavica.

Dallo 0-0 nasce la rinascita della Juve che in 14 minuti del secondo tempo, dal 50esimo al 64esimo, assesta due colpi da ko grazie ad errori incredibili della difesa biancazzurra.

Prima Chiesa, poi Vlahovic confezionano il succoso 2-0 che dà respiro al contestato Allegri e regala un bel pezzo di finale.

La Lazio cede di schianto, rischiando anche di subire il terzo gol, ma il doppio svantaggio non è una sentenza definitiva.

I biancazzurri non devono mollare la presa perché nel ritorno all’Olimpico può succedere di tutto, come insegna il calcio.

Tudor è convinto che il risultato si può ribaltare, certo è che servirà un attacco più pungente ed una difesa meno farfallona.

Vedremo se le speranze del tecnico croato avranno modo di tramutarsi in realtà.

Arrivederci a Roma, 23 aprile ore 21.

Articolo a cura di Carlo Cagnetti – Sportpress24.com

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