Ferrieri Caputi, prima donna ad arbitrare in Serie A

Storico esordio nel massimo campionato in Sassuolo-Salernitana

La 31enne della Sezione di Livorno Maria Sole Ferrieri Caputi, sarà la prima donna ad arbitrare un match in serie A. La partita in questione, storica, sarà quella tra Sassuolo e Salernitana in programma al Mapei alle 15 di domenica 2 ottobre. A dirla tutta, aveva già arbitrato due volte una squadra di A nelle sue due partite dirette in Coppa Italia. Tre quelle arbitrate in Serie B. Ad inizio stagione era stata promossa nella formazione arbitrale del 2022-23. Quasi centocinquanta le partite dirette in carriera partendo dalla Serie D. Inoltre la Ferrieri Caputi è stata da poco inserita anche nel gruppo dei direttori di gara che saranno impegnati nel Mondiale Under 17 femminile in programma nel 2022 in India, contribuendoad esaltare ulteriormente l’immagine ed il prestigio nazionale nel mondo.

Maria Sole Ferrieri Caputi é nata il 20 novembre 1990 a Livorno, nella vita alterna la passione per il calcio al lavoro da impiegata in un centro studi di diritto del lavoro e quello da ricercatrice all’Università di Bergamo ed é laureata in Sociologia.

Come ha sottolineato il presidente dell’AIA – Associazione Arbitri Italiani – Alfredo Trentalange, la 32enne livornese è nel gruppo degli arbitri, «per merito e non per privilegio».

Le qualità che hanno contraddistinto Maria Sole e che sono state oggetto di giudizio da parte dell’AIA sono l’autonomia di giudizio, la capacità di tempi reattivi rapidi, la fiducia in sé stesso, la gestione dello stress e la capacità di concentrazione derivata da un buon livello attentivo. Con la serietà e professionalità dimostrate in campo, durante i suoi arbitraggi, ha strappato l’esclusività di questo ruolo all’universo maschile facendo ricredere anche i più scettici. Cosa dire quindi? Buona fortuna Maria Sole, fatti onore!

Articolo a cura di Orazio Bellinghieri – Sportpress24.com

 

 

 

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