Occhi puntati su New York, dove i Knicks superano di misura Toronto, e su Houston, con i Rockets che dominano i campioni di Oklahoma City. Due partite hanno animato la notte NBA tra giovedì 15 e venerdì 16 ottobre.
NBA Preseason: i risultati della notte
New York Knicks-Toronto Raptors 122-120
Houston Rockets-Oklahoma City Thunder 116-89
Knicks, vittoria in volata contro Toronto: il Madison Square Garden sorride
I New York Knicks chiudono la preseason davanti al proprio pubblico con una vittoria sofferta contro i Toronto Raptors. Al Madison Square Garden finisce 122-120, al termine di una sfida combattuta fino agli ultimi possessi.
Dopo la pesante sconfitta rimediata nella precedente sfida contro Toronto, quando New York aveva lasciato spazio a diversi giocatori delle rotazioni, i Knicks ritrovano i titolari e mostrano un volto decisamente più competitivo.
Karl-Anthony Towns e Jalen Brunson guidano la squadra nei momenti più delicati, mentre Mikal Bridges offre il proprio contributo su entrambi i lati del campo. Toronto, trascinata da Scottie Barnes e RJ Barrett, rimane in partita fino alla fine e mette sotto pressione la difesa newyorkese.
La squadra di Mike Brown riesce comunque a conservare il vantaggio e a conquistare un successo prezioso sul piano del morale. Per i Knicks, campioni NBA nella stagione 2025-2026, la preseason ha rappresentato un percorso tra luci e ombre, ma la vittoria contro Toronto permette di chiudere con una nota positiva.
Resta da migliorare la continuità difensiva, soprattutto contro squadre capaci di accelerare il ritmo e sfruttare gli spazi. La qualità del gruppo, tuttavia, offre a New York motivi per guardare con fiducia all’inizio della regular season.
Houston Rockets, prova di forza contro Oklahoma City
Netta affermazione degli Houston Rockets, che superano gli Oklahoma City Thunder con un perentorio 116-89 e concludono la preseason mostrando solidità e profondità.
Houston costruisce il proprio successo attraverso una prestazione collettiva convincente, trovando risposte importanti sia dai titolari sia dalla panchina. Bogdan Bogdanovic è il miglior realizzatore dei Rockets con 15 punti, nonostante un impiego limitato a 16 minuti.
Alperen Sengun aggiunge 14 punti, mentre Amen Thompson e Tari Eason chiudono con 12 punti ciascuno. Kevin Durant e Reed Sheppard contribuiscono con 11 punti a testa, confermando le diverse soluzioni offensive a disposizione della squadra texana.
Per Oklahoma City, invece, la serata si rivela complicata. I Thunder devono fare i conti con alcune assenze, tra cui Chet Holmgren, e faticano a trovare continuità contro la difesa avversaria.
Jalen Williams è il miglior realizzatore della squadra con 18 punti e sette rimbalzi, mentre Shai Gilgeous-Alexander termina con 17 punti e tre assist. Numeri individuali che non bastano a evitare una sconfitta pesante.
Il risultato offre indicazioni interessanti soprattutto per Houston, che può contare su un gruppo ricco di alternative e su un Kevin Durant capace di aggiungere esperienza e qualità a un progetto ambizioso. Per i Thunder, invece, la preseason rappresenta l’occasione per recuperare gli indisponibili e ritrovare gli automatismi in vista degli impegni ufficiali.
NBA, la regular season è sempre più vicina
La preseason entra nella fase conclusiva e le squadre NBA sono ormai concentrate sulla preparazione degli ultimi dettagli in vista del debutto ufficiale.
La vittoria dei Knicks contro Toronto restituisce fiducia all’ambiente newyorkese, mentre il largo successo dei Rockets contro Oklahoma City conferma le potenzialità della formazione texana.
I risultati delle amichevoli non rappresentano ancora un indicatore definitivo dei valori della prossima stagione, ma permettono di valutare condizione fisica, rotazioni e intesa tra i giocatori.
Adesso l’attenzione si sposta sulle partite ufficiali, quando ogni possesso inizierà ad avere un peso concreto nella corsa ai playoff NBA.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi– Sportpress24.com