Como-Roma 0-0: Malen espulso, ma i giallorossi resistono all’assalto lariano

Il rosso a Malen a inizio ripresa cambia l’inerzia della partita. Il Como spinge, ma non trova il gol: decisivo Gollini, protagonista con interventi determinanti. Per Fabregas sono due punti persi, per Gasperini un pareggio prezioso

COMO. Un’espulsione che cambia la partita, un assedio che non produce il risultato sperato e una Roma capace di stringere i denti fino all’ultimo. Al Sinigaglia, Como e giallorossi si dividono la posta con uno 0-0 che lascia sensazioni opposte: rimpianti per la squadra di Cesc Fabregas, soddisfazione per quella di Gian Piero Gasperini.

Il momento decisivo arriva all’inizio della ripresa, quando Malen rimedia un cartellino rosso diretto per un fallo su Kaiki. La Roma resta in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo e deve cambiare completamente atteggiamento, rinunciando progressivamente alle ambizioni offensive per concentrarsi sulla difesa del risultato.

PRIMO TEMPO: OCCASIONI DA ENTRAMBE LE PARTI

La Roma approccia bene la gara e costruisce alcune opportunità importanti per sbloccare il risultato. Dybala ha una grande occasione da distanza ravvicinata, ma non riesce a concretizzare. Poco dopo è Pellegrini a sfiorare il vantaggio, colpendo il palo.

Il Como, dal canto suo, risponde con Nico Paz, che trova sulla propria strada un Gollini attento e reattivo. Il portiere romanista si fa trovare pronto in uscita e mantiene inviolata la porta, confermando fin dalle prime battute di essere uno dei protagonisti della serata.

MALEN ESPULSO, IL COMO SPINGE MA NON SFONDA

L’espulsione di Malen all’inizio del secondo tempo cambia radicalmente gli equilibri. Con un uomo in più, il Como prende in mano il controllo del gioco e aumenta la pressione alla ricerca del gol vittoria.

La squadra di Fabregas, tuttavia, fatica a trasformare il predominio territoriale in occasioni davvero decisive. Nico Paz trova ancora Gollini sulla propria strada, mentre Perrone spreca una buona opportunità per portare avanti i lariani.

La Roma si compatta, difende con ordine e prova a resistere alla pressione avversaria. Soulé offre un contributo prezioso anche in fase difensiva, mentre il reparto arretrato giallorosso riesce a contenere gli attacchi del Como fino al triplice fischio.

FABBRI SI INFORTUNA, SUBENTRA SOZZA

Nel corso della ripresa si registra anche un episodio insolito sul piano arbitrale. Fabbri è costretto a lasciare il terreno di gioco a causa di un problema a un ginocchio. A sostituirlo è il quarto uomo Sozza, chiamato a dirigere la parte finale dell’incontro.

BILANCIO E PROSSIMI IMPEGNI

Lo 0-0 finale premia la resistenza della Roma, capace di portare a casa un punto prezioso nonostante l’inferiorità numerica. Per il Como resta invece il rammarico di non essere riuscito a sfruttare la superiorità numerica per conquistare una vittoria che sembrava alla portata.

Le due squadre sono ora attese dagli impegni europei: il Como farà visita al Feyenoord, mentre la Roma ospiterà il Real Madrid. Due sfide importanti nelle quali entrambe cercheranno di voltare pagina e ritrovare nuove certezze.

LE PAGELLE FI COMNO-ROMA 0-0

COMO (4-2-3-1):Butez 6; Couto 6 (88′ Kempf sv), Ramon 6.5, Chalobah 6.5, Kaiki; Da Cunha 6 (78′ Baturina sv), Perrone 5.5 (88′ Milla sv); Diao 6.5 (88′ Addai sv), Nico Paz 6, Caqueret 5.5 (66′ Rodriguez 6); Douvikas 5. All. Fabregas 6

ROMA (3-4-2-1):Gollini 7; Mancini 6, Ndicka 6.5, Hermoso 6.5 (60′ Balerdi 6.5); Wesley 6, De Roon 6.5, Koné 6 (89′ Pisilli sv), Molina 6; Dybala 5.5 (89′ Lulli sv), Pellegrini 6.5 (46′ Soulé); Malen 5. All. Gasperini 6

Translate »