I Rays vincono 4-3 gara 3 e chiudono la serie sul 3-0. Decisivo il fuoricampo di Victor Mesa Jr. Nel finale esplode la polemica per il mancato home run di Anthony Volpe. Fuori anche Aaron Judge
Notte amara per i New York Yankees. La stagione della franchigia più celebre della MLB si chiude nel modo più doloroso: davanti al proprio pubblico, con una sconfitta per 4-3 contro i Tampa Bay Rays e uno sweep che vale l’eliminazione dalle Division Series.
Tampa Bay conquista così la serie per 3-0 e firma una delle sorprese più pesanti della postseason. Per gli Yankees, invece, resta una grande delusione dopo una stagione nella quale le aspettative erano decisamente più alte.
Mesa Jr. manda al tappeto gli Yankees
La partita è rimasta in equilibrio fino al sesto inning, quando Victor Mesa Jr. ha colpito il lancio di Max Fried spedendo la palla oltre la recinzione per un fuoricampo da due punti.
Un colpo pesantissimo, che ha permesso ai Rays di prendere il controllo della gara e mettere pressione su New York.
Gli Yankees hanno provato a reagire fino all’ultimo, ma Tampa Bay ha resistito e ha difeso il vantaggio fino alla fine.
La giocata che fa esplodere la polemica
Nel finale è arrivato l’episodio destinato a far discutere. Anthony Volpe aveva colpito una palla che sembrava destinata a trasformarsi nel fuoricampo del pareggio.
Un tifoso, però, ha interferito con l’azione cercando di prendere la pallina oltre la recinzione. Dopo la revisione dell’azione, gli arbitri hanno annullato il fuoricampo e assegnato a Volpe un doppio.
Un punto è comunque entrato, ma non è bastato agli Yankees per completare la rimonta.
L’assenza pesante di Aaron Judge
A pesare sul cammino degli Yankees è stata anche l’assenza di Aaron Judge, escluso dal roster della serie a causa del problema al polpaccio destro.
Il capitano degli Yankees ha disputato solamente 66 partite nella stagione 2026, lasciando un vuoto enorme nel lineup newyorkese proprio nel momento più importante dell’anno.
Adesso si apre il caso Boone-Cashman
L’eliminazione apre inevitabilmente una riflessione sul futuro della squadra.
Il manager Aaron Boone ha ancora un anno di contratto, ma dopo un’eliminazione così netta sarà inevitabile interrogarsi sulla sua posizione. Anche il general manager Brian Cashman potrebbe finire al centro del dibattito durante una offseason che si annuncia particolarmente delicata.
Gli Yankees dovranno capire come intervenire sul roster e soprattutto come tornare competitivi ai massimi livelli dopo una postseason terminata molto prima delle aspettative.
Per New York, dunque, cala il sipario. Tampa Bay festeggia una vittoria storica, mentre gli Yankees sono costretti a guardare avanti con una domanda destinata ad accompagnare tutta l’offseason: cosa bisogna cambiare per tornare a vincere?
Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

