Global Cities Index 2026: New York è la migliore città del mondo, Milano prima italiana

New York, Londra e Parigi sul podio mondiale. Milano è la prima città italiana all’86° posto, mentre Roma si ferma al 119°. È questa la fotografia del Global Cities Index 2026 di Oxford Economics, uno dei principali strumenti internazionali per misurare la competitività e la qualità delle grandi città.

L’edizione 2026 ha preso in esame 1.000 città nel mondo, valutandole sulla base di cinque dimensioni fondamentali: economia, capitale umano, qualità della vita, ambiente e governance.

Una graduatoria che non fotografa soltanto la capacità economica dei grandi centri urbani, ma anche la loro attrattività complessiva per residenti, imprese, professionisti e organizzatori di eventi internazionali.

LE 10 MIGLIORI CITTÀ DEL MONDO

  1. New York
  2. Londra
  3. Parigi
  4. Seattle
  5. San Francisco
  6. Dublino
  7. Boston
  8. San Jose
  9. Tokyo
  10. Zurigo

New York conquista quindi il primo posto davanti a Londra e Parigi. Un podio che conferma la straordinaria capacità di attrazione delle tre metropoli, particolarmente importanti anche per il mondo degli eventi, del turismo e dei grandi appuntamenti internazionali.

STATI UNITI ED EUROPA, DUE MODELLI A CONFRONTO

La graduatoria evidenzia anche una differenza tra le grandi città nordamericane ed europee.

Le metropoli statunitensi presenti nelle prime posizioni beneficiano soprattutto della forza economica, della capacità di attrarre investimenti e della presenza di capitale umano altamente qualificato. Caratteristiche che le rendono particolarmente competitive per meeting aziendali, eventi tecnologici, lanci di prodotto e appuntamenti internazionali.

Le città europee, invece, mostrano una maggiore forza nei parametri legati alla qualità della vita, all’ambiente e alla governance. Elementi sempre più importanti per chi sceglie una destinazione per congressi ed eventi, perché incidono direttamente sull’esperienza dei partecipanti e sulla percezione complessiva della destinazione.

ASIA E MEDIO ORIENTE GUARDANO AL FUTURO

Il Global Cities Index 2026 segnala inoltre la crescente importanza delle grandi metropoli asiatiche.

Shanghai, Pechino e Delhi non sono ancora nelle prime posizioni della graduatoria, ma rappresentano alcune delle realtà urbane con le maggiori prospettive di crescita economica nei prossimi decenni. Secondo le proiezioni, saranno tra le città destinate a registrare i maggiori incrementi del Pil entro il 2050.

Popolazione, innovazione tecnologica e grandi investimenti infrastrutturali stanno trasformando queste metropoli in nuovi poli internazionali, con importanti prospettive anche per il settore congressuale e fieristico.

Grande crescita anche per il Medio Oriente. Dubai e Riyadh sono entrate per la prima volta nella top 50, sostenute da ingenti investimenti e da strategie mirate ad attirare imprese, professionisti e talenti internazionali.

ITALIA, MILANO DAVANTI A ROMA

Per l’Italia la fotografia è più complessa.

Milano è la prima città italiana e occupa l’86° posto nella classifica mondiale. La posizione conferma il ruolo della città lombarda come principale polo economico e finanziario italiano, grazie alla forza del tessuto produttivo, alla capacità di attrarre investimenti e alla presenza di servizi avanzati.

Un posizionamento che rende Milano la destinazione italiana più competitiva per meeting aziendali, congressi medici, fiere ed eventi internazionali.

Roma è invece al 119° posto, 33 posizioni dietro Milano.

Il risultato non cancella però il peso internazionale della Capitale. Roma può contare su un patrimonio storico e culturale unico, sul ruolo istituzionale e sulla forza del turismo internazionale. Elementi che continuano a renderla una delle destinazioni più importanti per congressi, eventi associativi, appuntamenti istituzionali e programmi incentive.

La distanza in classifica tra Milano e Roma evidenzia dunque due modelli differenti: da una parte la capitale economica e finanziaria, dall’altra una città dalla straordinaria capacità di attrazione culturale, istituzionale e turistica.

LA NUOVA MAPPA DELLE CITTÀ GLOBALI

Il Global Cities Index 2026 mostra quindi una geografia urbana in continua trasformazione. New York, Londra e Parigi restano ai vertici, ma dietro le grandi capitali occidentali avanzano rapidamente Asia e Medio Oriente.

Per le città la sfida non riguarda più soltanto la crescita economica. Qualità della vita, sostenibilità, ambiente, capitale umano e capacità amministrativa sono diventati elementi determinanti per conquistare imprese, investimenti, talenti e grandi eventi internazionali.

Una competizione globale nella quale anche Milano e Roma sono chiamate a giocare la propria partita.

Articolo a cura di  Stefano Ghezzi– Sportpress24.com

Translate »