Laver Cup, male Cobolli e Zverev: il team World vola sul 5-3

Il Team World chiude la sessione diurna della seconda giornata di Laver Cup in vantaggio 5-3 grazie alsuccesso ottenutonel secondo singolare di giornatada parte di Alex De Minaur al match tie-break contro il tedesco Alexander Zverev col punteggio di 46 76(5) 11-9.
In vantaggio 8-3 nei precedenti, Zverev aveva perso contro Demon proprio in Laver Cup un anno fa. Dodici mesi dopo, con due Slam in più aggiunti alla sua bacheca e la prospettiva che ora gli si apre di poter chiudere la stagione da numero uno del mondo, il tedesco presentatosi alla O2 Arena è ben altro giocatore, dotato di una nuova consapevolezza e sospinto da una fiducia che continua a gonfiare le vele del suo gioco.

De Minaur, al peso già in svantaggio sia in centimetri che potenza, non ha avuto modo di aprirsi alcun varco nel gioco del suo rivale, puntellato come ormai da diversi mesi da un servizio pressoché ingiocabile (74% di prime in campo nel primo set) e da colpi scagliati a tutto campo con scioltezza, precisione e profondità (14 i vincenti).

Eppure. Dopo la prima mezz’ora di riscaldamento agonistico, capitan Agassi – memore del medesimo gap che ne ha caratterizzato la carriera senza impedirgli di costellarla di successi – ha provato a dare qualche consiglio utile, ma ci si è messa anche la sfortuna a remar contro Demon ed è stato un nastro a ridare a Zverev nuove opportunità di break prontamente sfruttate.

Scansata a fatica la frustrazione, l’aussie ha trovato infine soddisfazione affondando il n.2 del mondo lì dove quello aveva deciso di scavare il solco decisivo: il gioco a rete.

Con le carte così mischiate, il match è proseguito in equilibrio per il tempo necessario affinché Zverev trovasse quelle buone per riprenderne in mano l’inerzia: servizi oltre i 200km/h, traccianti dal fondo e prepotenti chiusure a rete, non più efficaci però come prima e testati fino in fondo da De Minaur, tanto da farlo incappare in ben due doppi falli nel game che gli avrebbe permesso di chiudere i giochi e costringerlo ad andare a servire per restare nel set.

Privato delle sue certezze e costretto a ricostruirsele, Zverev ha finito col cedere il tie-break ritrovandosi spalle al muro per un match tie-break da dentro o fuori. Spalle al muro e mosso come un tergicristalli da Demon, senza più prime cui aggrapparsi e infine costretto ad arrendersi.

Ma i meriti sono tutti di De Minaur, per una vittoria che chiude la rimonta del Team World issandolo sul 5-3 e infonde ai suoi l’ottimismo necessario per gli ultimi due match di giornata.

Cobolli rimontato da Tien

Con una vittoria sudata, e per questo ancor più preziosa,Learner Tien è riuscito a ribaltare il pronostico della vigilia battendo Flavio Cobollicol punteggio di63 26 10-7e riportare così in parità il bilancio provvisorio di questa edizione della Laver Cup.
Il primo set si apre all’insegna degli errori reiterati e di una lenta presa di confidenza con le condizioni della O2 Arena. Un campo lento che restituisce a Cobolli palle sempre più difficili da far scivolare via dalla sua racchetta e a cui l’italiano aggiunge una notevole imprecisione al servizio.

Risultato: tre doppi falli e ben dieci gratuiti concessi nei primi due turni di servizio che mandano Tien avanti 4-0 e un parziale tutto da recuperare. “Vamos!”, tuona Alcaraz all’azzurro al cambio campo mentre Noah prova a dar qualche consiglio utile che Cobolli riesce a mettere in atto costruendosi ben tre palle break, l’ultima delle quali è infine convertita con un gran rovescio in lungolinea.

Il tennis lineare di Tien però, sorretto da atletismo e velocità, sembra quello destinato a ottenere maggiori dividendi e l’americano è bravo a mantenere alta la pressione sul suo rivale, ostinato nel cancellare altre chance di break, ma infine costretto ad arrendersi quando, stretto in uno scambio assai duro, finisce col regalar lui due set point per chiudere il primo parziale.

Cobolli ha però in potenza un tennis più ricco e contundente di quello del suo rivale, e la chiave per lui sta nel riuscire a trovare il modo di sprigionarlo. Tien dà il suo contributo, ma le palle corte e la continua ricerca da parte dell’italiano di spezzare il ritmo degli scambi alla fine si rivelano scelte azzeccate.

L’americano continua a pungere ma stavolta è lui a ritrovarsi con le polveri bagnate, percentuali fragili alla battuta (poco più del 60%) e un numero spropositato di gratuiti (24) da scontare, ed è proprio una palla corta a dare a Cobolli il secondo set e rinviare l’esito della contesa al match tie-break. Il quarto doppio fallo dell’italiano porta Tien sul 3-0, due gratuiti di Tien lo rimettono in carreggiata e un millimetrico lob lo riportano in vantaggio 4-3, ma è ancora Tien ad andare a segno con quattro punti consecutivi (7-4) prima di aggiudicarsi un lungo scambio per l’8-4.

“Focus right now!”, “Concentrato, ora”, intima capitan Agassi al suo giocatore al cambio campo che però incappa in due gratuiti con cui concede a Cobolli due chance per risalire dall’8-6 prima di ricomporsi e chiudere con un gran passante per dare ai suoi il punto del 3-3.

Oggi vengono assegnati due punti per ogni vittoria, nella terza tre. La prima squadra, tra Europa e Resto del Mondo (Team Europe e Team World), che arriverà a 13 punti vincerà l’edizione 2

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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