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Icardi, patente sospesa fino al 2099: il video con la China Suarez costa carissimo

Icardi patente sospesa

Il calciatore argentino, oggi svincolato, è stato inibito alla guida dopo un video pubblicato sui social. Le autorità hanno accertato che la sua licenza argentina era scaduta. Icardi replica: “Ho una patente italiana valida fino al 2029”

Un video sui social rischia di costare carissimo a Mauro Icardi. L’ex attaccante di Inter e Galatasaray è stato inibito preventivamente alla guida in Argentina dopo che le autorità della provincia di Buenos Aires hanno verificato la sua posizione in seguito alla diffusione di alcune immagini pubblicate dalla compagna Eugenia “China” Suarez.

Il provvedimento, riportato nelle ultime ore da diversi media argentini e internazionali, arriva a un estremo particolarmente curioso: il termine indicato per l’inibizione è il 2099. Se la misura dovesse essere mantenuta in questi termini, Icardi potrebbe tornare a guidare in Argentina soltanto all’età di 105 anni.

Il video che ha fatto scattare i controlli

Tutto nasce da un video diventato rapidamente virale sui social. Nelle immagini, Icardi è al volante mentre Eugenia “China” Suarez viaggia al suo fianco. La modella e attrice appare senza cintura di sicurezza e con gran parte del corpo fuori dal finestrino mentre l’auto è in movimento.

Il filmato ha attirato l’attenzione del Ministero dei Trasporti della provincia di Buenos Aires, che ha effettuato le verifiche sulla posizione del calciatore. Secondo quanto comunicato dalle autorità, è emerso che la licenza di guida argentina di Icardi risultava scaduta.

Da qui è arrivata l’inhabilitazione preventiva. Per tornare a ottenere una licenza argentina, Icardi dovrà sottoporsi a una valutazione prevista dalle autorità prima di poter tornare alla guida.

La versione di Icardi: “Ho una patente italiana valida”

Il calciatore non ha però accettato il provvedimento senza replicare. Icardi ha sostenuto pubblicamente di essere in possesso di una patente italiana valida fino al 2029 e ha contestato l’intervento delle autorità argentine.

L’ex attaccante ha inoltre accusato il Ministero dei Trasporti di aver trasformato la vicenda in un caso mediatico, criticando duramente l’operato dei funzionari. La sua posizione, dunque, è diversa da quella sostenuta dalle autorità bonaerensi, che hanno invece fatto riferimento alla validità della licenza argentina risultata scaduta.

Lo scontro sui social

La replica di Icardi è stata particolarmente dura. Il calciatore ha invitato le autorità a occuparsi delle condizioni delle strade e della sicurezza della circolazione, accusandole di concentrarsi sulla vicenda per ottenere visibilità mediatica.

Il caso ha così assunto anche una dimensione social, con la discussione che si è rapidamente spostata dal comportamento mostrato nel video alla questione della validità della patente utilizzata dal calciatore in Argentina.

Il paradosso del 2099

La vicenda ha attirato l’attenzione soprattutto per la data associata all’inibizione: il 2099. Icardi, che oggi ha 33 anni, arriverebbe in quel momento a 105 anni.

La misura viene descritta dalle fonti come un’inibizione preventiva e non semplicemente come una normale sospensione della patente. Per questo motivo, il procedimento prevede ulteriori passaggi prima dell’eventuale ottenimento di una nuova licenza argentina.

Una storia nata da un video di pochi secondi e diventata in poche ore un caso internazionale. Per Icardi, al momento senza squadra dopo la conclusione della sua esperienza al Galatasaray, la vicenda rappresenta un nuovo capitolo fuori dal campo, proprio mentre resta aperta anche la questione del suo prossimo futuro calcistico.

Articolo a cura di  Stefano Ghezzi– Sportpress24.com

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