Da Cole Palmer a Messi, passando per Haaland, Neymar e Özil: sono numerosi i campioni del calcio mondiale ad aver trasformato la passione per i videogiochi in un vero passatempo, tra streaming, tornei e curiosi retroscena
Il calcio non si ferma al campo. Per molti campioni, infatti, la sfida prosegue anche davanti a una console o a un computer. In attesa dell’uscita di EA Sports FC 27, il nuovo capitolo della celebre serie calcistica di Electronic Arts, sono diversi i calciatori professionisti che negli anni hanno raccontato la propria passione per il mondo dei videogiochi.
Una curiosità che coinvolge alcune delle più grandi stelle del calcio internazionale, capaci di trasformare il gaming in un semplice passatempo, in un’attività da condividere con i compagni di squadra o, in alcuni casi, persino in una seconda carriera.
COLE PALMER E L’ANTICIPO CHE GLI È COSTATO CARO
Tra i giocatori più appassionati c’è Cole Palmer. La stella inglese del Chelsea è finita al centro dell’attenzione proprio per EA Sports FC 27, dopo aver iniziato a mostrare il gioco su Twitch prima della scadenza dell’embargo concordato con Electronic Arts.
Lo streaming è stato successivamente rimosso per una questione legata ai diritti, mentre lo stesso Palmer ha reagito con ironia sui social, chiedendo scherzosamente a Twitch ed EA Sports di sbloccare il proprio account.
HARRY KANE E LA PASSIONE PER FORTNITE
Anche Harry Kane ha raccontato pubblicamente il suo rapporto con i videogiochi. Durante i Mondiali del 2018 in Russia, l’allora attaccante dell’Inghilterra spiegò di utilizzare Fortnite per trascorrere il tempo libero insieme ai compagni.
Una passione che qualche anno più tardi si trasformò in qualcosa di ancora più curioso: nel 2021 Kane è infatti diventato un personaggio giocabile all’interno del popolare videogioco, insieme ad altre stelle del calcio.
ÖZIL, DA FORTNITE ALL’ESPORT
Tra i calciatori più conosciuti per la propria passione videoludica c’è sicuramente Mesut Özil. L’ex fantasista dell’Arsenal è stato a lungo un appassionato di Fortnite e, durante la sua carriera, non ha nascosto il tempo trascorso davanti alla console.
Proprio intorno alla sua passione per il gaming nacquero anche indiscrezioni su un presunto problema alla schiena che sarebbe stato collegato alle numerose ore trascorse a giocare. Una voce che ha contribuito a rendere ancora più particolare il rapporto tra Özil e il mondo dei videogiochi.
Dopo il ritiro dal calcio, il tedesco ha inoltre investito nel settore degli esport, arrivando a fondare una propria organizzazione.
HAALAND, DAL CAMPO A CLASH OF CLANS
Erling Haaland è uno dei protagonisti anche nel mondo virtuale. L’attaccante norvegese ha infatti collaborato con Clash of Clans, diventando il primo personaggio del gioco ispirato a una persona reale.
La collaborazione è nata anche dalla sua dichiarata passione per il titolo. Un legame particolare tra il centravanti del Manchester City e uno dei videogiochi mobile più popolari al mondo.
TOM HEATON E IL NINTENDO DS PRIMA DELLE PARTITE
Non tutti i calciatori utilizzano i videogiochi soltanto per divertimento. Tom Heaton, portiere del Manchester United ed ex Burnley, aveva raccontato di utilizzare un Nintendo DS prima delle partite.
Il gioco era Sight Training, un titolo pensato per esercitare la vista. Heaton lo utilizzava come parte della propria preparazione prima di scendere in campo, in un rituale decisamente insolito rispetto ai tradizionali metodi di riscaldamento.
NEYMAR, TWITCH E IL GAMING COME SECONDA VITA
Il rapporto tra Neymar e i videogiochi è ancora più stretto. Il brasiliano ha più volte utilizzato Twitch per trasmettere le proprie sessioni di gioco, entrando in contatto con alcuni dei più importanti creator del settore.
Durante la carriera ha mostrato una particolare passione per diversi videogiochi e ha anche collaborato con il mondo del gaming, fino a essere protagonista di un progetto videoludico legato al calcio.
Dopo aver lasciato il calcio europeo, il gaming è diventato una presenza ancora più importante nella sua attività pubblica.
GRIEZMANN E LA PASSIONE PER FORTNITE
Anche Antoine Griezmann ha avuto un rapporto particolare con Fortnite. L’attaccante francese è arrivato persino a riproporre sul terreno di gioco la celebre esultanza “Take the L”, diventata una delle mosse più riconoscibili del videogioco.
Griezmann ha inoltre raccontato un episodio legato a FIFA 15: il suo account era stato bloccato dopo un acquisto di crediti e il giocatore si era rivolto direttamente a EA per cercare di risolvere la situazione.
Nel 2020, insieme al fratello Theo, aveva inoltre fondato Grizi Esports, organizzazione dedicata al mondo competitivo dei videogiochi.
MESSI E LA PLAYSTATION
Lionel Messi non ha mai nascosto la propria familiarità con i videogiochi calcistici. La stella argentina è stata per anni uno dei volti principali della serie FIFA, comparendo anche sulle copertine di diversi capitoli.
L’ex compagno di nazionale Pablo Zabaleta ha raccontato di aver giocato contro Messi alla console, rivelando con ironia di essere riuscito a batterlo. Messi, nelle sfide virtuali, avrebbe inoltre avuto una particolare predilezione per il Chelsea.
AGÜERO, DA BOMBER A STREAMER
Sergio Agüero ha trasformato la passione per i videogiochi in una vera attività dopo il ritiro dal calcio.
Con il nickname Slakun10, l’ex attaccante del Manchester City è diventato uno dei volti più conosciuti del calcio su Twitch, alternando sessioni di gaming a dirette dedicate alle partite.
Il suo canale ha ospitato nel tempo anche altri grandi nomi del calcio, compresi ex compagni e amici, creando un curioso ponte tra il mondo professionistico e quello dello streaming.
BELLERÍN E CALL OF DUTY
Héctor Bellerín si è invece appassionato a Call of Duty quando era ancora giovanissimo. Arrivato a Londra per entrare nel settore giovanile dell’Arsenal, lo spagnolo raccontò di aver trovato nel videogioco anche un modo per socializzare con i nuovi compagni.
La passione è proseguita negli anni, fino ad arrivare alle dirette streaming e alla partecipazione a iniziative legate al lancio di nuovi capitoli della serie.
MUDRYK E COUNTER-STRIKE 2
Anche Mykhailo Mudryk ha mostrato una forte passione per il gaming competitivo. Durante il periodo di sospensione dall’attività agonistica, l’ucraino ha trascorso parte del proprio tempo giocando a Counter-Strike 2.
La sua esperienza nel mondo competitivo è stata però accompagnata anche da un episodio particolare: Mudryk è stato sospeso per un periodo dalla piattaforma FACEIT a causa di comportamenti considerati contrari alle regole della piattaforma.
KAI HEERINGS, DAL CALCIO ALLE CONSOLE
La passione per i videogiochi può diventare anche un’attività imprenditoriale. È il caso dell’ex difensore olandese Kai Heerings, che ha fondato un marchio specializzato in custodie e soluzioni pensate per trasportare le console e giocare anche durante gli spostamenti.
Tra i suoi clienti sono stati indicati anche diversi nomi importanti del calcio internazionale, tra cui Sergio Agüero, Lionel Messi, Kylian Mbappé e Virgil van Dijk.
DAL CAMPO ALLA CONSOLE
La lista dei calciatori appassionati di videogiochi è quindi molto più lunga di quanto si possa immaginare. Per alcuni rappresenta semplicemente un modo per rilassarsi dopo gli allenamenti, per altri è diventata una vera attività pubblica, attraverso Twitch, esport e collaborazioni con le principali aziende del settore.
E con l’arrivo di EA Sports FC 27, la sfida tra calcio reale e calcio virtuale è pronta a ricominciare. Questa volta, però, non saranno soltanto i tifosi a contendersi vittorie, gol e trofei davanti allo schermo.
Foto TheSun – Articolo a cura di Stefano Ghezzi– Sportpress24.com