Pordenonelegge, 4ª Giornata: la passione per la lettura regala il tutto esaurito

Un sole splendente e la voglia di cultura ha portato la gente a riempire le strade di Pordenone per la quarta giornata diPordenonelegge 2026 – Festa del libro e della libertà. 

Moltissimi gli autori, che già da questa mattina alle h. 9:00, hanno dato il via allaquarta giornatadi questa manifestazione letteraria 

C’era molta attesa perDaria Bignardiche oggi, aPordenonelegge, avrebbe dovuto tenere due incontri. Il primo chiuso al pubblico, allaCasa Circondariale di Pordenone, il secondo invece, in uno dei tantissimi spettacolari luoghi in cui si tengono le presentazioni. Purtroppo, tutti gli eventi di Daria Bignardi sono stati annullati

Csaba della Zorza – Io sono Adele 

Amante del bon ton e del tè servito in tazze di porcellana,Csaba della Zorzaha presentato, aPordenonelegge, con un pubblico che, pur di ascoltarla, ha creato file lunghissime, il suo secondo libro: “Io sono Adele”. 

“Quella di Adele è una scelta personale. Non va giudicata. Arrivata a sessant’anni, adesso afferma di aver completato la tessera dei punti della vita. Come ogni ragazza degli anni ‘60 Ha subito, da adolescente, un progetto di vita creato dagli altri.”Aggiungendo:“Nel completare nella sua tessera della vita è accorta che mancava l felicità.” 

Il libro

A sessant’anni Adele Casagrande decide di cambiare vita. Lascia Milano e si trasferisce a Villeneuve-lès-Avignon, in Provenza, dove inizia a lavorare come governante in una casa privata. È da qui che cominciaIo sono Adele, il romanzo di Csaba dalla Zorza.

Nella nuova realtà Adele cerca di ricostruire la propria quotidianità, mentre riaffiorano i ricordi del passato: l’infanzia, la famiglia, la maternità, il lavoro e la fine del matrimonio. Ma nella sua storia c’è anche un segreto che continua a pesare sulle sue scelte.

La vita in Provenza diventa così l’occasione per fermarsi e guardare con occhi nuovi ciò che ha vissuto. Adele inizia a mettere in discussione le regole e i doveri che l’hanno accompagnata per anni e si confronta con i propri desideri.

Il romanzo racconta quindi una ripartenza: quella di una donna che, dopo aver dedicato gran parte della propria vita agli altri, trova il coraggio di scegliere se stessa e di aprirsi a un nuovo futuro.

Antonio Forcellino–Roma. il sacco del 1527 

Storico dell’arte, restauratore e scrittore,Antonio Forcellinoè tra i maggiori studiosi italiani del Rinascimento. Esperto dell’opera diMichelangelo, ha firmato importanti restauri, tra cui il Mosè, e dedicato numerosi saggi ai grandi maestri dell’arte italiana. Alla ricerca storica affianca l’attività di divulgatore e narratore, raccontando l’arte e i suoi protagonisti anche attraverso romanzi di successo. 

Il 6 maggio 1527, la Roma rinascimentale, simbolo di potere e splendore, crolla sottola furia devastante dei Lanzichenecchi. La città eterna viene saccheggiata e distrutta, segnando l’inizio della sua emarginazione politica e militare. Un evento che sconvolse l’Europa e la cui eco risuona ancora oggi, a cinquecento anni di distanza. Antonio Forcellino ci conduce in un viaggio straordinario tra le pieghe di questa tragedia collettiva. 

Antonio Forcellino ha una capacità di racconto decisamente straordinaria. La dovizia dei particolari ed una voce calma rendono l’ascoltatore immerso nella storia.

Antonio Manzini – I tramezzini di Rocco Schiavone 

Grande folla aPordenoneleggeper l’incontro conAntonio Manzini.

Scrittore, attore e sceneggiatore italiano,Antonio Manziniè noto soprattutto per aver creato il personaggio delvicequestore Rocco Schiavone, protagonista di una fortunata serie di romanzi gialli diventata anche una popolare serie televisiva. Accanto alla narrativa, ha lavorato a lungo nel cinema, in teatro e in televisione. 

Dopo tanti anni, passati a osservare e a raccontare gli altri, c’è qualcosa che ha scrittura, le ha fatto scoprire di sé stesso che avrebbe preferito non sapere? 

“Parecchie cose, in realtà, le sai sempre. Le hai sempre sapute e fai finta di nonsapere” 

Cinema, teatro, televisione e letteratura. Qual è il mestiere che le ha segnato di più sul fallimento? 

”La vita in generale. Nessun mestiere, solo Vivere” 

Schiavone ha o ha avuto la possibilità di oscurare lo scrittore Manzini? 

“No, meno male. Così non rompono le scatole a me…Tutto sulle spalle di Giallini…” 

rocco schiavone usa spesso l’ironia per affrontare il dolore. Lei nella vita fa lo stesso? Quanto c’è di autobiografico nel modo in cui Rocco Schiavone guarda il mondo? 

“Anche io uso l’ironia per sdrammatizzare. Noi siamo romani, ci aiuta molto, tanto la fine la sappiamo tutti.” 

Ne“Itramezzini di Rocco Schiavone”, Manzini racconta il vicequestore più irriverente della narrativa italiana. Schiavone torna alle prese con nuovi casi, ma anche conle sue abitudini, le amicizie e i fantasmi del passato. Tra indagini, incontri inattesi e situazioni spesso imprevedibili, Rocco affronta ancora una volta la realtà con il suo carattere ruvido e disincantato. Un racconto che mescola il giallo all’ironia e che restituisce il ritratto di un personaggio complesso, cinico solo in apparenza, ma profondamente umano. 

Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi – Omero non deve morire 

Anche per Farinetti e Piercarlo Grimaldi c’è stato il tutto esaurito.

 Oscar Farinettiè un imprenditore, scrittore italiano, noto soprattutto per aver fondatoEataly, il progetto dedicato alla valorizzazione e alla diffusione dei prodotti enogastronomici italiani. Nel corso della sua carriera si è occupato anche di comunicazione, cultura e narrativa. 

 L’Iliadee l’Odisseacome strumenti per leggere il presente e orientarsi nel futuro.Oscar Farinettitorna ai grandi poemi omerici per riflettere sulla società contemporanea e sul valore ancora attuale dei classici. Tra miti, memoria e narrazione, l’autore invita ariscoprire le nostre radici culturali e a difendere la capacità di immaginare e raccontare. Per Farinetti, non far morire Omero significa contrastare la frenesia e la superficialità del mondo digitale, ritrovando nei grandi racconti del passato una possibile bussola per il futuro.

Massimo Franco – Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dai tabù del passato a Leone XIV 

Giornalista e saggista italiano,Massimo Francoè tra le firme più autorevoli del panorama politico nazionale.Editorialista delCorriere della Sera, si occupa di politica italiana, relazioni internazionali e rapporti tra Stato e Chiesa. È autore di numerosi libri e saggi dedicati alla storia e all’attualità politica italiana. 

Un secolo dirapporti tra Stati Uniti e Vaticano, raccontato attraverso documenti, retroscena e protagonisti. InPapi, dollari e guerre, Massimo Franco ricostruiscel’influenza crescente dell’America sulla Santa Sede, tra finanza, diplomazia e conflitti internazionali. Un’analisi che arriva fino all’elezione di Leone XIV, primo pontefice statunitense, e alle nuove sfide di una Chiesa attraversata da profonde divisioni.

Laura Morante – 10 storie pop 

Attrice e regista italiana, tra le più apprezzate del cinema italiano.Laura Moranteha lavorato con importanti registi, tra cuiNanni Moretti, Giuseppe Bertolucci e Gabriele Salvatoresed autori di grande prestigio, comeMonteiro, Malkovich, Tanner, Vecchiali e Resnais.Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti e si è affermata anche come regista e sceneggiatrice. Dopo “Ciliegine”, quello presentato oggi è il suo secondo romanzo. 

Ambientato nella Roma degli anni Sessanta,Dieci storie popè una raccolta di racconti legati daun filo conduttore speciale: la musica. Laura Morante costruisce un mosaico di personaggi e vicende, riportando il lettore in un’epoca ricca di cambiamenti, sogni e nuove suggestioni.Dieci storie diverse, accomunate da atmosfere, emozioni e canzoni che fanno da colonna sonora a un viaggio nella memoria e nell’immaginario di quegli anni. 

Robbie Whitehead – Apartamento Magazine. The art of living 

Esordio a Pordenonelegge per Robbie Whitehead

Robbie Whiteheadè direttore creativo diApartamento Publishinge caporedattore della pubblicazione principale della casa editrice, Apartamento Magazine. Vive e lavora a Barcellona. 

Nata a Barcellona nel 2008,Apartamento Magazineha ridefinito il racconto della casa attraverso un immaginario autentico e lontano dagli stereotipi tradizionali. In questo incontro, Robbie Whitehead ripercorre l’evoluzione del progetto da rivista indipendente a casa editrice internazionale, esplorando il legame tra editoria, fotografia e architettura.  

Giorgio Volpi – Non siamo gli unici

Giorgio Volpiracconta inNon siamo gli unicile straordinarie capacità di animali e piante. 

Gli animali non sono poi così diversi da noi.Ballano, comunicano, si mimetizzano e trovano strategie per sopravvivere. Giorgio Volpi racconta queste sorprendenti capacità nel libro“Non siamo gli unici. L’arte segreta della natura.” 

Tra gli esempi ci sono il manachino capirosso, che durante il corteggiamento esegue movimenti simili a una danza, e le Magicicada, che trascorrono 13 o 17 anni sottoterra prima di riemergere. Anche gli insetti stecco sfruttano il mimetismo per confondersi con la vegetazione. 

Attraverso questi casi, Volpi invita a superare una visione della natura centrata sull’uomo e a scoprire quanto siano sorprendenti le altre specie. 

Il risultato è un libro che, partendo da fatti curiosi e apparentemente semplici, porta il lettore a osservare con occhi diversi ciò che lo circonda.La natura, racconta Volpi, è molto più complessa e sorprendente di quanto siamo abituati a pensare.

Da segnalare

i Papu. Ramiro Besa e Andrea Appi, tra le risate del pubblico presente, hanno presentato il loro libro comico“Una risata ci seppellirà”.Una serie di“ritratti” pordenonesi e non solo: dal Beato Odorico a Lino Zanussi, da don Lozer ai minatori migranti, e molti altri…Tanta ironia e grandi risate.

Articolo a cura di Massimiliano Vienna – sportpress24.com – Foto di Massimiliano Vienna e Sportpress24

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