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Champions League 2026/27, oltre 147 milioni alle italiane: Inter davanti a Roma, Napoli e Como

Champions League inter

MADRID, SPAIN - SEPTEMBER 08: Internazionale pose for a team photograph before the UEFA Champions League 2026/27 League Phase MD1 match between Real Madrid C.F. and FC Internazionale Milano at Estadio Santiago Bernabeu on September 08, 2026 in Madrid, Spain. (Photo by Florencia Tan Jun - UEFA/UEFA via Getty Images)

La nuova Champions League porta subito una pioggia di milioni nelle casse dei club italiani. La Uefa ha infatti dato il via alla prima tranche dei pagamenti relativi alla stagione 2026/27, distribuendo complessivamente oltre 1,3 miliardi di euro tra i gettoni di partecipazione e il 75% del value pillar, la voce che riunisce market pool e ranking storico.

Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, le quattro squadre italiane impegnate nella competizione, Inter, Napoli, Roma e Como, hanno già incassato complessivamente più di 147 milioni di euro.

La quota di partecipazione

Tutti e quattro i club hanno ricevuto una prima quota fissa di 17,87 milioni di euro, in attesa del saldo che porterà il gettone complessivo a 18,62 milioni per ciascuna società.

A questa cifra si aggiunge la componente legata al value pillar, determinata anche sulla base dello storico europeo dei club. Ed è proprio questa voce a creare differenze significative tra le quattro italiane.

Inter in testa con 42 milioni

L’Inter è la squadra italiana che ha già incassato di più. I nerazzurri hanno raggiunto quota 42 milioni di euro, dei quali 24,01 milioni arrivano dal solo value pillar.

Alle spalle dell’Inter c’è la Roma, che ha già superato la soglia dei 40 milioni, attestandosi poco sotto quota 41 milioni.

Il Napoli ha invece incassato oltre 37 milioni di euro, mentre il Como si trova a quota superiore ai 27,5 milioni.

Como, oltre 27 milioni nonostante lo storico europeo

Particolarmente significativo è il dato del Como. Il club lombardo, alla sua prima esperienza in Champions League e privo di un importante storico internazionale rispetto alle altre italiane, riesce comunque a mettere insieme una cifra superiore ai 27,5 milioni di euro.

La distribuzione iniziale conferma quindi quanto il nuovo sistema economico della Champions League possa incidere sui ricavi dei club. Alla quota fissa di partecipazione si sommano infatti le componenti legate al valore e allo storico europeo, con differenze che possono diventare considerevoli già nella prima fase dei pagamenti.

Il bottino delle quattro italiane è comunque destinato a crescere nel corso della stagione, con ulteriori introiti legati ai risultati ottenuti sul campo e alle successive tranche previste dal sistema di distribuzione Uefa.

Foto UEFA – Articolo a cura di  Stefano Ghezzi– Sportpress24.com

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