Un pallone tra le stelle: quando il calcio diventa una lezione di vita
Sogni, delusioni, amicizia e voglia di ricominciare sono al centro del romanzodi Filippo GalliconLudovico Jacopo Cipriani.
“Ringrazio Feltrinelli per l’opportunità concessami. C’era la necessità di un messaggio rivolto ai giovani ed ai loro genitori.”Questo l’esordio di Filippo Galli per la presentazione del suo nuovo libro. “In questo libro c’èmolto di autobiografico, non solo mio ma anche di Ludovico Jacopo Cipriani.”
L’ex centrale difensivo rossonero ha poi fatto una sua personale analisi sui problemi del calcio giovanile in Italia.“Sento parlare spesso di un problema di tecnica da parte dei giovani calciatori.La tecnica è vero che è importante, ma deve andare di pari passo con la tattica. Se sai dribblare bene ma poi col pallone non sai cosa farci, è inutile.” Filippo Galli ha parlato anche dei suoi maestri, come Nils Liedholm, Fabio Capello ed Arrigo Sacchi. Di quest’ultimo, in particolare, Galli ha ammirato la dedizione al lavoro. Dedizione al limite del maniacale. incalzato dal conduttore, l’autore di “Un pallone tra le stelle” ha raccontato aneddoti divertentissimi sui suoi allenatori e sui suoi ex compagni di squadra. Un pensiero molto toccante è andato a Franco Baresi. Uomo taciturno, gran campione, esempio per tutti e dai silenzi roboanti. Con Franco Baresi bastava uno sguardo.
Il libro
Lorenzo ha dodici anni e un grande sogno: diventare un calciatore professionista. Per molto tempo sembra avere tutte le qualità per riuscirci, ma improvvisamente il suo percorso nel mondo del calcio subisce una brusca battuta d’arresto.“Suo figlio non fa la differenza.”Basta una frase per far fuori dal calcio che conta il giovane Lorenzo. Una delusione difficile da accettare, soprattutto perché i suoi amici Alberto e Ruggero continuano invece la loro esperienza in una squadra professionistica.
Maper Lorenzo la partita non è ancora finita. Durante l’estate, insieme ad altri ragazzi, scopre alcuni campi da calcio in un vecchio cantiere e incontra un uomo misterioso. È l’inizio di una nuova e inaspettata avventura legata all’Andromeda Football Club, una società che propone un modo completamente diverso di vivere questo sport.Per Lorenzo e molti altri ragazzi, tra cui free styler carioca, centravanti col vizio del crimine o nuotatori mancati, saràl’occasione per crescere insieme nello sport.
Il cambio di mentalità
Qui non conta soltanto vincere, segnare più gol degli avversari o essere il migliore della squadra. Il calcio diventa soprattutto un’occasione per crescere,imparare a collaborare con gli altri e affrontare le proprie paure.Lorenzo e i suoi nuovi compagni, ognuno con una storia e delle difficoltà personali, iniziano così un percorso fatto di allenamenti, partite e importanti sfide.
Attraverso questa esperienza, Lorenzo dovràritrovare la fiducia in séstesso e capire che una delusione non significa la fine di un sogno.“Un pallone tra le stelle”racconta quindi molto più di una semplice storia di calcio: è un romanzo sull’amicizia, sul coraggio e sulla capacità di rialzarsi dopo una sconfitta.
Un messaggio importante emerge dalle pagine del libro: nello sport, come nella vita, non sempre conta essere i più forti. A volte, la vera vittoria consiste nel non arrendersi e nell’imparare a giocare insieme agli altri.
L’autore
Ex calciatore, allenatore, dirigente sportivo e scrittore italiano.Filippo Galli è stato uno dei difensori del grande Milanallenato prima da Arrigo Sacchi e poi da Fabio Capello. Con la squadra rossonera ha conquistato numerosi trofei, tra cuicinque Scudettietre Champions Leagueedue Coppe Intercontinentali.
Dopo aver concluso la carriera da calciatore, ha continuato a lavorare nel mondo del calcio come allenatore e formatore, dedicandosi in particolare alla crescita dei giovani. È stato responsabile tecnico del Settore Giovanile del Milan e ha collaborato anche con la FIGC. Oltre alla sua attività sportiva, Filippo Galli è autore di libri dedicati al calcio e ai suoi valori.
Articolo a cura di Massimiliano Vienna – Sportpress24.com – Foto di Massimiliano Vienna e Sportpress24.com