Il Benfica passa a San Siro battendo il Milan 0-2 e conquista i primi 3 punti in Europa League. Arriva la prima sconfitta di Amorim tra i fischi dei tifosi con i rossoneri che, dopo la Lazio, regalano un altro primo tempo agli avversari: troppi errori in fase di impostazione e una linea difensiva passiva sui gol subiti permettono al Benfica di tenere in mano il pallino del gioco e andare a segno due volte. Nonostante la freschezza in avanti portata daPulisice Saelemaekers il Milan non riesce a trovare la via del gol per provare la rimonta. Non il modo giusto di iniziare l’Europa League, un obbiettivo dichiarato.
1° tempo
Il Milan inizia la partita con poca precisione in fase di costruzione, il Benfica ne approfitta e passa in vantaggio al 16′ con il mancino di Lukebakio che si infila alla destra di Maignan. Un altro errore in impostazione questa volta di Jashari, favorisce il tiro di Sudankov che si infrange contro il palo. Il primo squillo dei rossoneri è il destro di Terracciano da fuori area respinto in volo da Trubin.
2° tempo
Ad inizio ripresa De Winter spreca clamorosamente l’occasione del pareggio con un tiro sbilenco da dentro l’area di rigore ma al 54′ arriva il raddoppio del Benfica: ancora troppo passiva la difesa rossonera, Kaminski lasciato solo batte Maignan sotto la traversa. Il Milan prova a rialzare la china anche con gli ingressi di Saelemaekers e Pulisic che provano a riportare vivacità nell’attacco ma Trubin fa buona guardia due volte sull’americano.
Le pagelle
Milan (3-4-2-1): Maignan 5.5; Terracciano 4.5, De Winter 5.5, Pavlovic 5; Chukwueze 5.5, Musah , Jashari 5, Bartesaghi 4.5; Hutchinson 5, Cisse 5; Ramos 5
Sostituti: Gila (45′) 6, Pulisic (45′) 6.5, Moreira (57′) 6, Saelemaekers (57′) 6.5, Rabiot (73′) 6
Allenatore: Amorim 5
Benfica (4-2-3-1): Trubin 6.5; Banjaqui 7, Circati 6.5, Araujo 7, El Karouani 6.5; Aursnes 6.5, Palhinha 7; Lukebakio 7.5, Sudakov 6.5, Kaminski 7.5; Duran 6
Sostituti: Martins (70′) 6, Prestianni (70′) 6, Schjeldrup (80′) 6, Pavlidis (80′) 6
Allenatore: Silva 7
Articolo a cura di Mateo Tosku-Sportpress24.com– foto UEFA