Como, esordio da sogno in Champions League: Lipsia travolto 4-1 – Le Pegelle

Champions League, esordio da sogno per il Como di Fabregas: il Lipsia travolto al Sinigaglia. A segno Baturina, Douvikas, Diao e Perrone. Inutile il gol tedesco di Maksimovic.

Una notte da ricordare per sempre. Il Como festeggia nel migliore dei modi il suo storico esordio assoluto in Champions League, travolgendo il Lipsia 4-1 davanti a un Sinigaglia esaurito e trascinato dall’entusiasmo. La squadra di Cesc Fabregas gioca una partita di grande qualità, personalità e intensità, costruendo il successo attraverso le giocate dei suoi uomini migliori.

Il risultato premia una prestazione praticamente perfetta dei lariani, capaci di mettere in grande difficoltà il Lipsia fin dai primi minuti. Baturina e Douvikas sono i protagonisti della prima parte di gara, mentre nella ripresa Nico Paz illumina la scena con le sue giocate e manda in porta prima Diao e poi Perrone.

Il Como parte forte e al 15’ trova il gol del vantaggio. Douvikas mette in mezzo un cross insidioso, Baku non riesce a liberare l’area e sulla palla vagante arriva Baturina, che non perdona e firma l’1-0.

Il Lipsia prova a reagire, ma la squadra di Fabregas continua a giocare con grande personalità. Butez deve comunque fare gli straordinari in alcune occasioni, riuscendo a chiudere la porta a Nusa e Maksimovic.

Al 38’ arriva il raddoppio. Questa volta è Baturina a inventare per Douvikas, che riceve in profondità, vola verso la porta e supera Vandevoordt con grande freddezza. Il Como va così all’intervallo avanti 2-0, tra gli applausi di un Sinigaglia completamente conquistato dalla squadra.

La festa lariana diventa ancora più grande a inizio ripresa. Al 54’ Nico Paz legge perfettamente la situazione e manda Diao in campo aperto. L’attaccante controlla e lascia partire un diagonale preciso che non lascia scampo a Vandevoordt. È il 3-0 e il Como mette una seria ipoteca sulla vittoria.

Il Lipsia prova a reagire e il Como rischia di subire un gol che potrebbe riaprire la partita. Prima, però, Da Cunha ha una clamorosa occasione per il poker, fallendo incredibilmente la conclusione a porta praticamente vuota.

I tedeschi trovano quindi il gol che riaccende per qualche minuto le speranze. A firmarlo è il giovane Maksimovic, autore di una splendida conclusione di sinistro dalla distanza. Il gol nasce da un errore in disimpegno tra Nico Paz e Milla e porta il Lipsia sul 3-1.

La squadra di Fabregas, però, non si lascia intimorire. Il Lipsia sfiora anche il secondo gol con Baku, che avrebbe potuto riaprire completamente i giochi, ma proprio al 90’ arriva il definitivo 4-1.

Ancora una volta è Nico Paz a inventare. Il fantasista argentino trova l’imbucata perfetta per Perrone, entrato da poco, che si presenta davanti alla porta e firma il poker del Como.

È il sigillo su una serata storica. Il Como conquista la terza vittoria nelle prime quattro partite ufficiali della nuova stagione e trova il primo successo casalingo dopo le vittorie ottenute contro Napoli e Genoa in trasferta.

Una prestazione che certifica anche la qualità del progetto costruito da Fabregas. Il Como non si limita a partecipare alla Champions League: all’esordio, davanti al proprio pubblico, affronta il palcoscenico europeo con personalità e propone un calcio capace di mettere in difficoltà una squadra come il Lipsia.

I protagonisti

Baturina è il cervello della manovra e uno dei grandi protagonisti della serata: segna il primo gol, serve l’assist per Douvikas e regala qualità in ogni giocata.

Douvikas è semplicemente strepitoso. Il greco entra nell’azione del primo gol, realizza il secondo e rappresenta per tutta la partita un riferimento offensivo difficile da contenere.

Nico Paz non segna, ma la sua prestazione è comunque da applausi. Due assist decisivi, prima per Diao e poi per Perrone, oltre a una serie di giocate che confermano il suo talento.

Diao si conferma micidiale sotto porta e trova ancora una volta il modo di lasciare il segno. Da rivedere invece l’errore commesso da Nico Paz nell’azione che porta al gol del Lipsia.

Nel Lipsia si salva soprattutto Maksimovic, autore di un grande gol e tra i pochi capaci di creare problemi alla formazione di Fabregas. Nusa si mette in mostra a tratti, soprattutto nel primo tempo. Serata invece complicata per i due centrali difensivi tedeschi, spesso infilati dagli attaccanti del Como.

Il prossimo appuntamento europeo

Il Como tornerà in campo in Champions League a metà ottobre, dopo la sosta dedicata alle Nazionali. La prossima trasferta europea sarà sul campo del Feyenoord, a Rotterdam.

Prima, però, i lariani dovranno concentrarsi sul campionato. Il prossimo appuntamento è fissato per il 14 settembre alle 18:30 contro il Parma.

LE PAGELLE DI COMO-LIPSIA 4-1:15′ Baturina (C), 38′ Douvikas (C), 54′ Diao (C), 58′ Maksimovic (L), 90′ Perrone (C)

COMO (4-2-3-1):Butez 6.5; Yan Couto 7 (74′ Smolcic sv), Ramon 7, Chalobah 6.5, Valle 6.5; Milla 6.5, Da Cunha 6.5 (65′ Perrone 7); Diao 7 (86′ Ricci sv), Nico Paz 7.5, Baturina 7.5 (65′ Kempf 6); Douvikas 8 (65′ Kean 6.5). All. Fabregas 8

LIPSIA (4-3-3):Vandevoordt 5.5; Baku 5.5, Orban 4.5, Lukeba 5, Raum 5; El Aynaoui 5, Seiwald 5.5 (60′ Gomis 6), Nkunku 5 (60′ Banzuzi 5.5); Maksimovic 6.5 (70′ Gruda 6), Guiu 5 (60′ Ouedraogo 5.5), Nusa 5.5. All. Demichelis 5

Articolo a cura di  Stefano Ghezzi– Sportpress24.com

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