Il Como si prepara a vivere una serata destinata a entrare nella storia del club. L’esordio assoluto in Champions League contro il Lipsia rappresenta un appuntamento senza precedenti per i lariani, ma anche una festa che, inevitabilmente, non potrà coinvolgere tutti i tifosi che avrebbero voluto assistere alla partita al Sinigaglia.
Lo stadio comasco sarà infatti tutto esaurito, ma la capienza è stata ridotta di circa 1.500 posti a causa delle prescrizioni UEFA.
Una limitazione che ha inevitabilmente lasciato fuori una parte dei sostenitori, proprio nella notte più importante della storia recente del Como.
Il gesto di Suwarso e dei dirigenti
Di fronte a questa situazione, il presidente Mirwan Suwarso ha deciso, insieme ad alcuni dirigenti del club, di rinunciare ai propri posti allo stadio.
Una scelta pensata per permettere a quei tifosi che hanno accompagnato il Como per decenni di vivere dal vivo un momento storico.
L’annuncio è arrivato attraverso i canali social del presidente, con un messaggio rivolto direttamente alla comunità comasca.
“Lo stadio è tutto esaurito. Con la capienza ridotta e il numero limitato di biglietti a disposizione, purtroppo non possiamo accogliere tutti coloro che avrebbero voluto esserci”, ha scritto Suwarso.
Poi la decisione: “Tuttavia, alcuni dirigenti del club ed io abbiamo deciso di rinunciare ai nostri posti per questa partita. Vogliamo che siano assegnati ai tifosi che hanno aspettato più a lungo: i sostenitori nati nel 1950 o prima, che hanno seguito il Como in ogni categoria e in ogni epoca”.
Una chiamata alla comunità del Como
Il club ha quindi deciso di affidarsi direttamente ai propri tifosi per individuare i destinatari di questo gesto.
L’obiettivo è trovare quei sostenitori che hanno vissuto tutte le epoche del Como, seguendolo anche nei momenti più difficili e nelle categorie inferiori, fino alla storica conquista della Champions League.
“Se conoscete un tifoso del Como di lunga data, nato nel 1950 o prima, che merita di essere allo stadio giovedì, scriveteci a Community@comofootball.com. Saremo onorati di cedergli il nostro posto”, ha concluso Suwarso.
Una notte storica da condividere
La decisione del presidente rappresenta un gesto dal forte valore simbolico.
La Champions League arriva per la prima volta sulle rive del Lario e il Como vuole che quella serata appartenga soprattutto a chi ha sostenuto la squadra per una vita intera.
In una partita nella quale ogni posto al Sinigaglia è diventato ancora più prezioso, il club ha scelto di rinunciare a una parte della propria rappresentanza istituzionale per premiare la fedeltà dei suoi tifosi più anziani.
Per qualcuno, dunque, quella che sembrava destinata a essere una serata da vivere lontano dallo stadio potrebbe trasformarsi in un ricordo indimenticabile.
Perché l’esordio del Como in Champions League non sarà soltanto la prima pagina di una nuova storia sportiva, ma anche il riconoscimento a chi quella storia l’ha seguita per decenni.
Articolo a cura di Stefano Ghezzi– Sportpress24.com