Serie A, l’Atalanta strappa la vittoria ad un buon Sassuolo: le pagelle

Krstovic e Raspadori regalano i primi 3 punti a Sarri, Laurienté è un leader, Carnesecchi un vero e proprio muro

Un tempo a testa, sostanzialmente, tanta imprecisione e quella sensazione di “cantiere” che, in un certo senso, accomuna Atalanta e Sassuolo. E forse è anche giusto così, considerando che si tratta della prima giornata di Serie A.
Neroverdi in costruzione, quelli allenati da Alberto Aquilani che si presentano alla New Balance Arena, ma la formazione di Maurizio Sarri non è che sia da meno: lo ha detto lo stesso tecnico nerazzurro dopo la partita d’andata dei Playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. E alcuni dei temi della sfida europea sono stati ribaditi, questa volta però la Dea segna e lo fa al 6′ con una conclusione che Giacomo Raspadori scarica alle spalle di Arijanet Muric, dopo una lettura incerta della difesa neroverde. È un ex, si scusa. Sorride.
L’Atalanta soffre, il Sassuolo cresce: mette in campo tutti i principi (molto positivi) di Aquilani impegna più di una volta Marco Carnesecchi (autore di un miracolo su Vasilije Adzic alla mezz’ora). E nel secondo tempo si prende la scena: approfitta di un’imprecisione di Odilon Kossounou e colpisce con Cas Odenthal per il pareggio, poi sfiora il vantaggio con un Armand Laurienté in giornata. Il goal siglato da Nikola Krstović (bravo a vincere un contrasto con Tommaso Macchioni) trasmette un senso di ordine definitivo che sigilla il risultato di questa partita.
  • PAGELLE ATALANTA-SASSUOLO

    ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi 7; Zappacosta 6, Kossounou 5.5, Scalvini 6, Bernasconi 6 (71′ Kolasinac sv); Pasalic 6 (60′ Samardzic 6), Gaetano 6.5, Ederson 6.5; Zalewski 6 (60′ De Ketelaere 6), Scamacca 5.5 (60′ Krstovic 6.5), Raspadori 6.5 (82′ Elmas sv). All. Sarri

    SASSUOLO (4-3-3): Muric 6; Cinquegrano 5.5, Odenthal 6, Macchioni 5.5 (74′ Leysen sv), Doig 6; Adzic 6 (64′ Thorstvedt 6), Matic 6.5 (74′ Dominguez sv), Bakola 6; Volpato 5.5, Bowie 5, Laurienté 6.5. All. Aquilani

    Protagonista assoluto Carnesecchi (7), autore di diverse parate (quella su Adzic decisiva) che ha permesso all’Atalanta di resistere agli attacchi del Sassuolo, soprattutto nel primo tempo. Bene Raspadori (6.5) e Krstovic (6.5), congeniali al gioco di Sarri, come Ederson (6.5), cui intensità è vitale per l’allenatore ex Lazio. Scamacca (5.5) da rivedere: bene nel gioco corale, meno nella creazione di occasioni.

    Laurienté (6.5) guida lo spirito di una squadra, quella di Aquilani, che sembra poter dire moltissimo in questo campionato, ma che deve lavorare su alcune lacune. Matic (6.5) mette in campo tutta la sua esperienza, mentre Adzic (6) dimostra di saper creare pericolo. Buoni segnali, nonostante le imprecisioni, da Cinquegrano (5.5) e Macchioni (5.5): possono crescere tantissimo.

     

 

Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com

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