Martinenghi fa doppietta, Cerasuolo d’Argento e Curtis di Bronzo: l’Italia splende agli Europei di Parigi

Un’altra serata da incorniciare per il nuoto italiano agli Europei di Parigi. Gli azzurri continuano a collezionare medaglie e confermano la straordinaria profondità di un movimento capace di essere competitivo praticamente in ogni specialità.

Il protagonista assoluto della serata èNicolò Martinenghi, che completa una splendida doppietta europea conquistando anche i50 metri rana, dopo il successo ottenuto nei 100. Il campione azzurro ha imposto ancora una volta la propria classe nella distanza più esplosiva della rana, confermandosi uno dei grandi riferimenti internazionali della specialità.

Alle sue spalle arriva un’altra grande prestazione italiana conSimone Cerasuolo, capace di mettersi al collo la medaglia d’argento. Una nuova dimostrazione della straordinaria qualità della rana azzurra, che può contare su due interpreti di assoluto livello.

La sfida tra Martinenghi e Cerasuolo rappresenta ormai una delle immagini simbolo del nuoto italiano: esperienza e talento, presente e futuro, due campioni capaci di spingersi a vicenda verso risultati sempre più importanti.

CURTIS, UN’ALTRA MEDAGLIA

Il podio azzurro si arricchisce anche grazie aSara Curtis, che conquista il bronzo nei50 metri stile libero.

La velocista piemontese continua così una stagione semplicemente straordinaria. E gli Europei di Parigi stanno confermando quanto già mostrato nei mesi precedenti: Curtis è ormai stabilmente tra le protagoniste della velocità europea.

Il suo 2026 è stato caratterizzato da una progressione impressionante. Al Trofeo Settecolli di Roma aveva prima stabilito il record europeo dei 50 dorso con27″07, quindi aveva migliorato il record italiano dei 50 stile libero portandolo a24″09. citeturn4search2turn5search5

E a Parigi aveva già scritto una pagina storica, conquistando ilrecord del mondo nei 50 dorso con 26″63in semifinale, migliorando il precedente primato di Kaylee McKeown. citeturn0news0

Il bronzo nei 50 stile è dunque l’ennesimo tassello di una crescita che sembra non conoscere limiti.

LA RANA AZZURRA È UNA GARANZIA

La doppietta Martinenghi-Cerasuolo conferma soprattutto una certezza: la rana italiana continua a produrre campioni.

Martinenghi, campione olimpico nei 100 metri a Parigi 2024, ha ritrovato la condizione migliore dopo il periodo complicato della stagione, mentre Cerasuolo rappresenta ormai una certezza assoluta anche ai massimi livelli.

Il loro confronto interno è diventato un autentico valore aggiunto per la Nazionale. Non è un caso che Cerasuolo fosse già arrivato agli Europei con un palmarès in continua crescita e il titolo mondiale nei 50 rana conquistato nel 2025. citeturn5search4

UN’ITALIA CHE CONTINUA A VINCERE

Il bilancio azzurro a Parigi si fa quindi sempre più pesante e conferma una tendenza già evidente nelle ultime grandi manifestazioni internazionali.

L’Italia non dipende più soltanto da una o due stelle. Può contare su un gruppo profondo, competitivo e capace di conquistare medaglie con generazioni differenti.

Da Martinenghi a Cerasuolo, passando per Curtis, Quadarella, Razzetti, Ceccon, Paltrinieri e tutti gli altri protagonisti della squadra azzurra, il messaggio è chiarissimo:il nuoto italiano è vivo, competitivo e soprattutto continua a costruire campioni.

E mentre gli Europei di Parigi si avviano verso la conclusione, l’Italia può guardare con grande fiducia anche al futuro.

Perché le medaglie sono importanti, ma ancora più importante è ciò che raccontano:dietro questi campioni esiste un movimento che continua a crescere e a produrre talento.

Articolo a cura di Stefano Ghezzi – Sportpress24.com

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