Nella nottata italiana sono arrivate altre due sconfitte per i tennisti italiani nel secondo turno del Masters 1000 di Cincinnati. Luciano Darderi ha ceduto in due set a Rinky Hijikata mentre Matteo Berrettini ha lottato contro Lehecka ma ha perso al terzo set.
Luciano Darderi, reduce dai quarti a Montreal, ha perso all’esordio a Cincinnati contro Hijikata.La testa di serie n.19 ha ceduto il passo all’australiano con il punteggio di 6-4/6-2. Il primo set è stato deciso da un break nel terzo game. Il miglior turno di risposta di Darderi è arrivato nel gioco decisivo terminato ai vantaggi. Nel secondo set, Hijikata ha infilato un parziale di 5 game consecutivi dall’1-2 per chiudere l’incontro. La wild card è stata perfetta al servizio con 10 ace e zero palle break concesse. Per Luli, tennista con più quarti di finale in stagione (10), l’appuntamento è fissato per lo Us Open a caccia di un exploit.
Discorso diverso invece per Matteo Berrettini. ‘The Hammer’ ha disputato un match alla pari prima di arrendersi a Lehecka con il punteggio di 6-4/6-7/6-3 in poco più di due ore di gioco. Nel primo set, il break del ceco è arrivato nel terzo game, Berrettini ha avuto l’opportunità di contro break nell’ottavo game (l’unica della frazione) ma non l’ha convertita. Il secondo parziale è filato via liscio fino al tie-break, vinto 7-3 dall’azzurro. Il terzo e decisivo set ha visto spezzarsi l’equilibrio nel quarto game con il break della testa di serie n.9. Lehecka ha poi gestito bene, annullando due palle break consecutive e chiudendo la pratica nel nono game. Segnali comunque incoraggianti per Matteo che arriverà motivato nell’ultimo Slam dell’anno.
Cincinnati: Bellucci sfiora l’impresa contro Mensik. Out anche Arnaldi
Nel secondo turno del Masters 1000 statunitense sono arrivate due sconfitte al terzo set per il tennis italiano. E non mancano i rimpianti né per Matteo né per Mattia, entrambi avanti di un break nel parziale decisivo.
oteva essere una giornata da incorniciare per i colori azzurri nel Masters 1000 di Cincinnati, invece sia Mattia Bellucci sia Matteo Arnaldi sono stati eliminati nel secondo turno. Il primo è andato a un passo da quella che sarebbe stata un’incredibile vittoria contro Jakub Mensik, quattordicesima testa di serie, ma è stato sconfitto dopo quasi tre ore per 7-5 2-6 7-6. Avanti di un break nel terzo set – ma poi rimontato dal 4-2 al 4-4, Bellucci era stato bravissimo a recuperare il mini-break di svantaggio nel tie-break salvo poi cedere 7-5.
Niente da fare neppure per Arnaldi, battuto per 6-4 4-6 6-4 dallo spagnolo Martin Landaluce, numero 67 del mondo. La partita sembrava quasi compromessa per il sanremese, in svantaggio di set e break ma l’interruzione per pioggia ha rimescolato le carte in tavola ed è stato proprio Matteo a ritrovarsi avanti di un break – primo 2-0 e poi 4-2 – nella terza frazione. Gli ultimi quattro game sono però finiti nelle mani di Landaluce, che sfiderà dunque Thiago Tirante e proverà ad approfittare di un lato di tabellone orfano del favorito Novak Djokovic. Rimane stregato per Arnaldi il torneo di Cincinnati: 0-3 il suo bilancio.
Articolo a cura di Michela Catena – Sportpress24.com