Due argenti arrivati per un solo centesimo. L’ultima giornata degli Europei di nuoto di Parigi regala all’Italia altre due medaglie, ma lascia anche il rimpianto per due ori sfumati proprio al tocco finale. Thomas Ceccon nei 100 dorso e Benedetta Pilato nei 50 rana salgono sul secondo gradino del podio, entrambi battuti per appena un centesimo.
CECCON, BEFFA AL TOCCO
Thomas Ceccon parte con il piglio del grande favorito. Il campione olimpico dei 100 dorso prende immediatamente il comando e passa ai 50 metri davanti a tutti, mantenendo un ritmo altissimo.
Dopo la virata, l’azzurro sembra poter controllare la gara. La progressione nella vasca di ritorno gli permette infatti di aumentare il vantaggio sugli inseguitori e di presentarsi agli ultimi metri con tutte le carte in regola per conquistare l’oro.
Ma proprio nel finale arriva la beffa. Dalla corsia 3, il grecoApostolos Christouproduce un’accelerazione straordinaria negli ultimi metri e recupera centimetro dopo centimetro. Il sorpasso arriva proprio sulla piastra:52”27 per Christou, 52”28 per Ceccon.
Un solo centesimo separa l’oro dall’argento. Bronzo al russo Pavel Samusenko.
Per Ceccon resta una prestazione di altissimo livello, ma anche la consapevolezza di aver visto sfumare una vittoria che sembrava ormai nelle sue mani.
PILATO, UN’ALTRA BEFFA DA UN CENTESIMO
Il copione si ripete poco dopo con Benedetta Pilato. L’azzurra, grande favorita nei 50 rana dopo l’ottima semifinale disputata ieri, non riesce a completare l’opera.
La partenza non è delle migliori e, soprattutto, l’arrivo si rivela decisivo. Pilato tocca in29”94, appena un centesimo più lenta della lituanaRuta Meilutyte, che conquista l’oro in 29”93. Bronzo per la britannica McSharry in 29”95.
Una gara racchiusa in appena due centesimi, con le tre medagliate praticamente raccolte nello spazio di un battito di ciglia.
«Questo centesimo mi perseguita», ha ammesso Pilato al termine della gara. «Sono comunque contenta, tre volte sotto i 30, anche se di poco, è importante. Sicuramente è l’inizio di un percorso. Ovvio, mi sarebbe piaciuto vincere, ma va bene così. Penso sia un punto di partenza, ho cambiato tutto quest’anno e va bene così».
ITALIA, DUE ARGENTI E UN MEDAGLIERE SEMPRE DA PROTAGONISTA
Con i due secondi posti di Ceccon e Pilato, l’Italia continua ad arricchire il proprio bottino nella rassegna continentale. Nel nuoto gli azzurri salgono a16 podi, mentre il bilancio complessivo dell’Italia agli Europei di Parigi arriva a39 medaglie: 12 ori, 12 argenti e 15 bronzi.
Una giornata dal sapore agrodolce, dunque: due argenti pesanti, due prestazioni di grande valore, ma anche la sensazione che l’oro fosse davvero a un passo. Anzi, a un solo centesimo.