Ciro Immobile lascia il calcio.A 36 anni, il centravanti di Torre Annunziata ha deciso di chiudere la propria carriera da calciatore. L’attaccante, attualmente in forza al Paris FC, ha risolto il contratto con il club francese e ha annunciato la decisione di appendere gli scarpini al chiodo.
Una scelta maturata dopo una carriera straordinaria, soprattutto in Serie A, dove Immobile ha scritto pagine indelebili della storia recente del campionato italiano. Il suo nome resterà indissolubilmente legato allaLazio, il club nel quale ha vissuto gli anni migliori della sua carriera e con cui ha realizzato207 gol complessivi.
In campionato sono invece201 le reti segnate in Serie A, un bottino che gli permette di occupare l’ottavo posto nella classifica dei migliori marcatori di sempredel torneo.
DALLA JUVENTUS AL TRIONFO CON IL TORINO
Nato a Torre Annunziata nel 1990, Immobile muove i primi passi nel calcio professionistico nelle giovanili della Juventus. È però con ilTorinoche arriva la definitiva consacrazione.
La stagione 2013-14 è quella della svolta. In coppia con Alessio Cerci, sotto la guida di Giampiero Ventura, Immobile trascina i granata verso la qualificazione europea e conquista anche il titolo dicapocannoniere della Serie A.
Seguono le esperienze all’estero con Borussia Dortmund e Siviglia, entrambe brevi, prima del ritorno al Torino nel 2016.
Poi arriva la Lazio.
L’AMORE CON LA LAZIO
Il trasferimento nella Capitale rappresenta il momento più importante della carriera di Immobile. In biancoceleste l’attaccante trova finalmente la sua dimensione ideale e diventa uno dei centravanti più prolifici del calcio italiano.
Con la Lazio conquista pertre volte la classifica marcatori della Serie A, oltre a realizzare 207 gol con la maglia biancoceleste.
Il momento più alto arriva nella stagione2019-20, quando Immobile firma 36 reti in campionato, eguagliando il record di Gonzalo Higuain per il maggior numero di gol realizzati in una singola stagione di Serie A.
Con la Lazio arrivano anchedue Supercoppe Italiane e una Coppa Italia, oltre a un legame fortissimo con la tifoseria che va ben oltre i numeri.
LA NAZIONALE E L’EUROPEO DEL 2021
Con la Nazionale italiana il percorso è stato più altalenante, ma Immobile ha comunque avuto un ruolo importante nella squadra che ha conquistato il titolo europeo nel 2021.
Durante quell’Europeo segna due gol, controTurchia e Svizzera, contribuendo al cammino degli azzurri verso il trionfo di Wembley.
Un successo che completa una carriera vissuta tra gol, trofei, record e momenti indimenticabili.
“È ARRIVATO IL MOMENTO DI STARE CON LA FAMIGLIA”
Ad annunciare il ritiro è stato anche il Paris FC, mentre la moglie Jessica Melena ha accompagnato la decisione del marito.
Immobile ha spiegato con grande emozione le ragioni della sua scelta:
“Per me è un momento duro, perché concludo un grande momento della mia vita. Amo questo lavoro, lo amo con tutto me stesso, ma ho bisogno di essere anche onesto con me stesso.”
Una decisione tutt’altro che semplice, soprattutto per un giocatore ancora profondamente legato al calcio.
“Non è una scelta facile, perché qui c’è un grande staff e siete tutti dei grandi ragazzi. Sono felice di stare con tutti, con il mister anche. Però per me ora è arrivato il momento di stare con la famiglia, che mi ha seguito ovunque sin da quando avevo 17 anni.”
Poi l’annuncio più importante:
“Ho preso la mia decisione: smetto di giocare e auguro il meglio a tutti.”
Immobile non intende però allontanarsi completamente dal calcio e soprattutto dal Paris FC:“Tornerò a Parigi perché voglio seguire la squadra. Non siate tristi per me perché io sono felice di poter vivere la mia famiglia e poter pensare a tanti progetti futuri.”
L’ADDIO DI UN GRANDE BOMBER
A 36 anni finisce dunque la carriera di uno degli attaccanti italiani più prolifici della sua generazione.
201 gol in Serie A, 207 con la Lazio, quattro titoli di capocannoniere, un record di 36 reti in una stagione, una Coppa Italia, due Supercoppe Italiane e un Europeo con la Nazionale.
Numeri che raccontano soltanto una parte della storia.
Perché Ciro Immobile non è stato soltanto un grande goleador. È stato il simbolo di un’epoca della Lazio, il capitano, il bomber capace di trasformare ogni pallone in un’occasione e di entrare definitivamente nel cuore dei suoi tifosi.
Ora è arrivato il momento dei saluti.
Ciro Immobile lascia il calcio giocato. Ma la sua storia, soprattutto a Roma e con la Lazio, resterà per sempre.
Foto Claudio Pasquazi – Articolo a cura diStefano Ghezzi – Sportpress24.com