Dopo 18 stagioni in NBA, Russell Westbrook annuncia il ritiro a 37 anni, MVP nel 2017 e primatista assoluto di triple-doppie, lascia il parquet uno dei giocatori più esplosivi e iconici della sua generazione.
Si chiude un’epoca del basket americano.
Russell Westbrook ha annunciato il ritiro dal basket giocato dopo 18 stagioni in NBA, mettendo fine a una carriera che lo ha consacrato tra i playmaker più spettacolari della storia.
La decisione è stata comunicata attraverso un video pubblicato sui social e narrato dall’attore Michael B. Jordan.
A 37 anni, Westbrook lascia la NBA con numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la sua grandezza: 209 triple-doppie in carriera.
Detiene questo record assoluto della lega, oltre al primato di 42 in una singola stagione, stabilito nel 2016-17.
Proprio quella fu la stagione della consacrazione definitiva, chiusa con 31,6 punti, 10,7 rimbalzi e 10,4 assist di media e con la conquista del premio di MVP della regular season.
Scelto con la quarta chiamata al Draft del 2008 dai Seattle SuperSonics, poco prima del trasferimento della franchigia a Oklahoma City, Westbrook ha vissuto i suoi anni più importanti con i Thunder.
Insieme a Kevin Durant e James Harden raggiunse le Finals NBA nel 2012, diventando successivamente il simbolo assoluto della squadra dopo la partenza di Durant.
Nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Houston, Washington, Lakers, Clippers, Denver e Sacramento, ultima tappa della sua avventura.
A Sacramento, nella stagione 2025-26, ha disputato 64 partite, 58 delle quali da titolare, facendo registrare 15,2 punti e 6,7 assist di media.
Il Palmares
Il suo palmarès comprende nove convocazioni all’All-Star Game, due titoli di miglior realizzatore NBA, tre di miglior assistman e la medaglia d’oro conquistata con gli Stati Uniti alle Olimpiadi di Londra 2012.
Chiude inoltre la carriera al quinto posto nella classifica NBA di tutti i tempi per assist, con 10.351, e al quattordicesimo per punti segnati, con 27.176.
A Westbrook è mancato soltanto l’anello NBA, ma il suo impatto sul gioco va ben oltre un titolo mai conquistato.
Atleticità fuori dal comune, velocità, aggressività e una competitività portata spesso al limite hanno trasformato “Russ” in un giocatore impossibile da ignorare.
È diventato capace di rendere la tripla-doppia quasi una normalità in un’epoca in cui sembrava un traguardo riservato a pochissimi.
Russell Westbrook lascia il basket, ma il suo nome resterà scritto nei record della NBA.
Il re delle triple-doppie abbassa il sipario dopo 18 stagioni: finisce la carriera di uno dei giocatori più divisivi, spettacolari e irripetibili del basket moderno.
A cura di Edoardo Massetti — Sportpress24.com