Los Angeles Lakers venduti per 12,5 mld di dollari: record nello Sport USA

I Los Angeles Lakers si preparano a cambiare proprietà per una cifra senza precedenti nello sport professionistico statunitense.

La franchigia NBA sarà infatti venduta agli uomini d’affari Josh Kushner e Bob Iger per12,5 miliardi di dollari, secondo quanto riferito dall’Associated Press e anticipato da ESPN.

L’operazione supera nettamente la valutazione di 10 miliardi di dollari sulla quale, nel giugno 2025, Mark Walter aveva acquisito la quota di controllo della squadra dalla famiglia Buss.

L’accordo dovrà ora essere sottoposto all’approvazione del Board of Governors della NBA, con il procedimento che potrebbe richiedere diverse settimane. La prossima riunione dei proprietari è prevista a settembre a New York.

Kushner e Iger erano già coinvolti nel progetto per ottenere una franchigia NBA di espansione a Las Vegas

L’acquisizione dei Lakers permetterebbe loro di entrare direttamente nella lega senza dover attendere una decisione sull’eventuale espansione, che potrebbe concretizzarsi a partire dalla stagione 2028-29.

La cifra dell’affare fotografa la crescita vertiginosa del valore delle franchigie NBA. Soltanto tre anni fa Michael Jordan aveva ceduto la quota di maggioranza degli Charlotte Hornets sulla base di una valutazione di circa 3 miliardi di dollari.

Nel 2025 i Boston Celtics erano stati venduti per poco più di 6 miliardi, stabilendo allora un nuovo record. Pochi mesi dopo, Walter aveva portato la valutazione dei Lakers a 10 miliardi. Ora l’asticella sale ulteriormente fino a12,5 miliardi.

I Lakers, con17 titoli NBA, sono la seconda franchigia più vincente nella storia della lega, alle spalle dei Boston Celtics, che ne hanno conquistati 18.

Il club rappresenta inoltre uno dei marchi sportivi più riconoscibili al mondo ed è costantemente ai vertici delle classifiche NBA per vendite di merchandising

L’operazione arriva poche settimane dopo un’altra importante svolta per la franchigia:LeBron James ha lasciato i Lakers dopo otto stagioni, diventando free agent e scegliendo successivamente di firmare con i Philadelphia 76ers.

Per Los Angeles si apre dunque una nuova era, dentro e fuori dal parquet: una nuova proprietà e una valutazione mai raggiunta prima per una squadra dello sport professionistico americano.

Articolo a cura diStefano Ghezzi– Sportpress24.com

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