PSG, Marquinhos e Vitinha avvertono l’Aston Villa: “Abbiamo fame, non vogliamo lasciarci sfuggire altri trofei”

“Abbiamo fame, vogliamo vincere ancora”.È questo il messaggio lanciato da Marquinhos e Vitinha alla vigilia della Supercoppa UEFA tra Paris Saint-Germain e Aston Villa. A Salisburgo, i due giocatori hanno parlato delle ambizioni del PSG, della sfida contro la squadra di Unai Emery e del sogno di conquistare una terza Champions League consecutiva.

Il Paris Saint-Germain arriva all’appuntamento forte di una stagione straordinaria e con la consapevolezza di essere diventato una delle squadre di riferimento del calcio europeo. Ma, come ha sottolineato Vitinha, i successi del passato non possono essere sufficienti per affrontare la nuova stagione.

“Rispetto all’anno scorso abbiamo ancora fame di più titoli, più partite e più trofei. Quest’anno non è diverso: vogliamo di più. Sappiamo che sarà difficile, ma faremo di tutto per riuscirci”.

Vitinha: “La Supercoppa si gioca poche volte nella vita”

Il centrocampista portoghese ha riconosciuto le difficoltà legate alla preparazione del PSG, condizionata dal recente Mondiale e dal rientro tardivo di diversi giocatori.

“È vero, la preparazione è stata un po’ corta. Con il tempo che abbiamo a disposizione non si possono avere contemporaneamente più riposo e più preparazione. Penso però che io e la squadra saremo pronti”.

L’obiettivo è uno solo: conquistare il trofeo.

“Faremo di tutto per vincere e portare a casa la coppa”.

Vitinha sa inoltre che una Supercoppa non è un appuntamento ordinario:

“Conosciamo tutti l’Aston Villa. Anche se è una nuova stagione e ci sono nuovi giocatori, affrontare le squadre inglesi è sempre complicato. Ricordo la nostra sfida di due anni fa: soprattutto il secondo tempo fu difficile. Siamo consapevoli della difficoltà della partita, ma sappiamo anche che una Supercoppa è un’occasione che capita poche volte nella carriera”.

Il riferimento è al doppio confronto di Champions League contro il Villa, una sfida che il PSG non ha dimenticato.

Marquinhos: “Non dobbiamo lasciarci sfuggire le opportunità”

Il capitano del PSG ha ribadito la volontà della squadra di puntare anche alla terza Champions League consecutiva.

“È il nostro obiettivo. Sappiamo che sarà difficile e che ci saranno molti ostacoli, ma dobbiamo andare avanti passo dopo passo, iniziando dalla partita di domani”.

Marquinhos sottolinea però un aspetto fondamentale: la fame non è diminuita nonostante i successi.

“Anche se non abbiamo avuto molto tempo per allenarci, abbiamo fame e voglia. Non dobbiamo lasciarci sfuggire le opportunità di vincere titoli. Durante le vacanze alcuni giocatori si sono allenati da soli per essere pronti e dare il massimo”.

“Luis Enrique ci ha detto che dovevamo scalare l’Everest”

Per Marquinhos, il cambiamento del PSG negli ultimi anni nasce soprattutto dalla mentalità introdotta da Luis Enrique.

“Tutto parte dalla filosofia del club, dei dirigenti e dell’allenatore. Dal primo giorno Luis Enrique ci ha detto che avevamo l’Everest da scalare e ancora oggi non ci permette di scendere”.

Una filosofia che, secondo il brasiliano, ha prodotto una crescita costante:

“Continuiamo a cercare di migliorare e i giocatori hanno grande fiducia nel messaggio che ci trasmette”.

Il capitano ha poi spiegato il proprio ruolo all’interno dello spogliatoio, soprattutto nei confronti dei nuovi arrivati.

“Il ruolo del capitano è sempre quello di mettere i nuovi giocatori nelle migliori condizioni. Cerco di parlare con loro e spiegare la filosofia della squadra. Abbiamo un gruppo che accoglie molto bene i nuovi arrivati fin dal primo giorno. Siamo una squadra molto aperta”.

Marquinhos e il ritorno di Lucas Digne

Tra i temi della conferenza anche il ritorno a Parigi diLucas Digne, appena rientrato al PSG dopo l’esperienza all’Aston Villa.

Marquinhos ha ricordato gli inizi della carriera condivisi con il francese:

“È arrivato nello stesso anno in cui sono arrivato io. Eravamo due giovani che avevano fame e tante cose da conquistare. Poi abbiamo seguito percorsi diversi. Io sono rimasto, lui è andato altrove a inseguire i suoi sogni”.

Il rapporto, però, è rimasto speciale:

“Ieri in allenamento ci siamo abbracciati e abbiamo parlato di quello che abbiamo vissuto in questi anni. Sono molto felice di ritrovarlo al Paris Saint-Germain. Fa parte della mia storia”.

Digne, invece, non avrebbe fornito particolari informazioni ai compagni sull’Aston Villa: sarà Luis Enrique a preparare nel dettaglio la partita e le caratteristiche del nuovo avversario.

Vitinha: “Ballon d’Or? Io voto PSG”

Spazio anche alPallone d’Oro. Vitinha ha indicato tre compagni come possibili vincitori del premio.

“Ci sono tanti giocatori che possono vincere il Pallone d’Oro. Per me sarebbe abbastanza logico che fosse un giocatore del PSG”.

I nomi scelti dal portoghese sonoKhvicha Kvaratskhelia, Ousmane Dembélé e Fabian Ruiz.

“Kvaratskhelia ha disputato una stagione incredibile in Champions League, Dembélé ha avuto una stagione straordinaria e Fabian ha vinto tutto”.

“Kvaratskhelia è pronto”

Marquinhos ha parlato anche dello stato di forma di Kvaratskhelia, uno dei giocatori più attesi del PSG.

“Sta molto bene, si vede. Ha avuto buone vacanze e ha avuto tempo per recuperare e prepararsi bene. Ho difeso contro di lui durante alcuni allenamenti ed è stato molto difficile”.

Il capitano, però, invita a non caricare tutto il peso sulle spalle del georgiano:

“Contiamo su tutti i giocatori. Non possiamo mettere così tanta pressione su uno solo. Conosciamo la nostra filosofia di gioco e quella del club e dell’allenatore. Ognuno avrà il proprio ruolo”.

PSG-Aston Villa, una nuova sfida

Il precedente confronto europeo rappresenta un riferimento importante, ma secondo Marquinhos non può diventare una certezza.

“Non possiamo basarci su quello che è successo negli ultimi due anni. Ogni partita ha la sua storia e ogni stagione è diversa. Alcune sconfitte lasciano cicatrici che servono a migliorare, alcune vittorie ci mostrano la strada per continuare a vincere”.

Il PSG, però, arriva alla sfida con una consapevolezza diversa rispetto al passato:

“Questa squadra è pronta ad affrontare qualsiasi avversario, indipendentemente dallo scenario”.

Domani sera, a Salisburgo, sarà il campo a dare la risposta definitiva.

Il PSG vuole iniziare la nuova stagione esattamente come ha chiuso la precedente: vincendo. Marquinhos e Vitinha hanno mandato un messaggio chiaro all’Aston Villa. La fame è ancora intatta e, dopo aver conquistato l’Europa, il Paris Saint-Germain vuole continuare a scrivere la propria storia.

Articolo a cura diStefano Ghezzi– Sportpress24.com

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