Luis Enrique: “Il PSG è pronto a vincere ancora. Ma la preparazione è stata surreale”

Al Red Bull Arena di Salisburgo va in scena la prima finale di stagione con la Supercoppa Europea UEFA tra il PSG vincitore della Champions League 2025/2026 e l’Aston Villa detentrice dell’Europa League 2025/2026.

Luis Enrique allenatore dei parigini, in conferenza stampa presenta cosi la sfida di domani sera ore 21,00 :

“Abbiamo fissato obiettivi molto ambiziosi e vogliamo continuare così”.Luis Enrique non cambia filosofia alla vigilia della Supercoppa UEFA. Il Paris Saint-Germain riparte dalla finale di Salisburgo contro l’Aston Villa con la stessa fame che ha accompagnato la squadra verso gli straordinari successi della scorsa stagione.

Il tecnico spagnolo è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la formazione di Unai Emery, sottolineando però le particolari difficoltà incontrate nella preparazione del nuovo campionato.

“Iniziamo la stagione con una finale”

Per Luis Enrique, il fatto di cominciare immediatamente con una finale rappresenta soprattutto la conseguenza del lavoro fatto dal PSG nella passata stagione.

“Iniziamo la stagione con una finale e questo significa che abbiamo fatto un buon lavoro l’anno scorso”.

Il tecnico non nasconde le ambizioni del club:

“Fin dall’inizio ci siamo posti obiettivi molto ambiziosi e continueremo così. Tutti pensano che possiamo vincere ancora, ma questa è la teoria: dobbiamo dimostrarlo sul campo”.

Il messaggio è chiaro: i nove trofei conquistati negli ultimi due anni appartengono ormai al passato. Il PSG vuole ripartire immediatamente alla ricerca di nuovi successi.

“La preparazione è stata surreale”

Il principale problema riguarda però la preparazione della squadra.

L’estate è stata condizionata dal calendario internazionale e dai rientri scaglionati dei giocatori. Una situazione che Luis Enrique definisce senza mezzi termini“surreale”.

“La situazione è surreale. L’anno scorso è stato particolare e anche quest’anno. Non ho avuto i giocatori a disposizione”.

Diversi protagonisti del PSG sono infatti rientrati soltanto negli ultimi giorni, rendendo praticamente impossibile svolgere una preparazione tradizionale.

“Accettiamo questa situazione e siamo contenti di essere qui perché significa che abbiamo vinto la Champions, ma in termini di preparazione questo non ha niente a che vedere con una finale”.

Una condizione inevitabilmente diversa rispetto a quella di una normale partita di inizio stagione.

“Ho giocatori incredibili”

Nonostante le difficoltà, Luis Enrique si mostra tutt’altro che preoccupato per la mentalità del gruppo.

“Ho giocatori incredibili, sempre motivati. Non hanno bisogno di una motivazione extra, cercano sempre di migliorarsi”.

È proprio questa mentalità che, secondo l’allenatore, può permettere al PSG di affrontare anche una finale preparata in condizioni anomale.

La Supercoppa rappresenta infatti il primo banco di prova ufficiale della nuova stagione e, allo stesso tempo, la prima occasione per mettere immediatamente un altro trofeo in bacheca.

Mercato, Luis Enrique non si sbilancia

Inevitabile anche qualche domanda sul mercato.

In particolare, il tecnico è stato interrogato sulla situazione diFerran Torres, accostato al PSG, e sul futuro di alcuni giocatori della rosa.

Luis Enrique ha però scelto una linea molto chiara:

“Non parlo di mercato, parlo soltanto dei giocatori che sono al PSG”.

Una posizione ribadita anche quando gli è stato chiesto del futuro diBradley Barcola.

Il tecnico preferisce quindi concentrarsi esclusivamente sui calciatori a sua disposizione e sulla partita contro l’Aston Villa.

“Dobbiamo dimostrare tutto sul campo”

La Supercoppa contro il Villa arriva dunque in un momento particolare.

Da una parte c’è un PSG che ha ormai conquistato lo status di grande favorita in Europa e che vuole continuare a vincere. Dall’altra un Aston Villa che, dopo la conquista dell’Europa League, vuole dimostrare di poter competere con le migliori.

Luis Enrique sa che il passato non conta.

La squadra dovrà dimostrare ancora una volta sul campo di essere all’altezza delle aspettative.

Articolo a cura diStefano Ghezzi– Sportpress24.com

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