Emery sfida il PSG: “È la squadra più forte del mondo, ma possiamo competere”. Cash: “Vogliamo vincere la Supercoppa”

L’Aston Villa arriva alla Supercoppa UEFA con la consapevolezza di trovarsi davanti alla squadra più forte d’Europa, ma anche con la convinzione di poter giocare alla pari.

Alla vigilia della sfida di Salisburgo contro il Paris Saint-Germain, Unai Emery sottolinea la crescita del club e parla di una vera e propria “nuova era”, mentre Matty Cash rilancia le ambizioni dei Villans: dopo la storica vittoria in Europa League, l’obiettivo è chiudere il lavoro con un altro trofeo.

Emery: “Il club è entrato in una nuova era”

Unai Emery non nasconde l’importanza dell’appuntamento. Per l’allenatore spagnolo, la Supercoppa rappresenta soprattutto la conferma del percorso intrapreso dall’Aston Villa negli ultimi anni.

“Credo che il club stia entrando in una nuova era, con questa possibilità di lottare per i trofei”, ha spiegato Emery. La crescita del Villa è stata evidente dall’arrivo del tecnico nel 2022: semifinali di Conference League, quarti di Champions League e, soprattutto, la conquista dell’Europa League nella scorsa stagione.

Ora arriva un’altra occasione per misurare il livello raggiunto.

“È molto importante. Stiamo cercando di avere successo costruendo una squadra vincente e puntando alle conseguenze positive che ne derivano: vincere trofei”.

Il confronto con il PSG, però, rappresenta probabilmente il test più significativo possibile.

“Giocare la Supercoppa UEFA è un’altra opportunità per vincere un trofeo, affrontando il Paris Saint-Germain, la squadra più forte del mondo in questo momento, e un’altra squadra con cui possiamo confrontarci”.

Il precedente di Champions non fa paura

PSG e Aston Villa si sono già affrontate nei quarti di finale della Champions League, con i francesi capaci di qualificarsi dopo una sfida spettacolare terminata 5-4 nel punteggio complessivo.

Per Emery, però, quella doppia sfida ha lasciato soprattutto una certezza: il Villa può competere contro le migliori squadre d’Europa.

A Parigi l’Aston Villa aveva perso 3-1, prima di sfiorare una clamorosa rimonta al ritorno, vincendo 3-2 a Villa Park.

“Giocare contro una squadra come il PSG e sentire di poterle tenere testa è stato molto importante per la nostra fiducia”, ha ricordato Emery. Il tecnico vuole quindi trasferire quella consapevolezza anche nella nuova sfida di Salisburgo.

Il messaggio è chiaro: il risultato del passato non deve condizionare la squadra, ma può diventare una fonte di fiducia.

Emery e la sfida con Luis Enrique

La Supercoppa sarà anche un nuovo capitolo della rivalità sportiva tra Emery e Luis Enrique.

Il tecnico del Villa ha grande rispetto per il collega spagnolo, che considera uno dei migliori allenatori al mondo.

“Le sue squadre giocano sempre bene. Il rapporto che ho con lui nasce dalla competizione reciproca. Sono orgoglioso del lavoro che faccio e di come ci evolviamo, ed è sempre una grande sfida affrontare i migliori allenatori del mondo”.

Emery ha ricordato anche le precedenti esperienze in Supercoppa: tre finali disputate alla guida di Siviglia e Villarreal, tutte concluse con una sconfitta. Tra queste quella del 2015 proprio contro il Barcellona di Luis Enrique.

Mercoledì avrà dunque l’occasione di cambiare la propria storia personale nella competizione.

Matty Cash: “Vogliamo finire il lavoro”

Se Emery parla di crescita e ambizione, Matty Cash mette l’accento sulla fame di vittorie.

Il terzino polacco ha spiegato al sito ufficiale dell’Aston Villa quanto sia importante la Supercoppa per il gruppo.

“È enorme. Il mister ne ha parlato negli ultimi giorni: la stagione è finita, ma c’è ancora la Supercoppa, che rappresenta il completamento del lavoro fatto nella scorsa stagione”.

Cash considera quindi la sfida contro il PSG come l’ultimo capitolo della straordinaria annata appena conclusa.

“Affrontiamo una squadra fantastica. In questo momento, nel calcio, penso che siano la squadra più forte del mondo, e anche di molto”.

Parole che non rappresentano però una resa preventiva. Al contrario, il difensore ricorda la prestazione offerta dal Villa contro il PSG in Champions League.

“Quando li abbiamo affrontati in Champions, abbiamo dato loro davvero filo da torcere. A Villa Park è stata una grande serata e speriamo di poter portare tanti tifosi in Austria e giocarcela”.

“Un’altra opportunità per vincere un trofeo”

Cash insiste proprio sulla possibilità di aggiungere un altro trofeo alla bacheca del club.

“È una partita speciale per noi. È un’altra opportunità per andare e vincere un trofeo. Speriamo di dare tutto e di giocarcela”.

Il terzino sottolinea inoltre come l’Aston Villa abbia ormai alzato i propri standard. Dopo la qualificazione in Champions e il trionfo in Europa League, il club non vuole considerare quei risultati come un punto d’arrivo.

“Abbiamo alzato l’asticella, competendo in Europa e facendo bene in campionato. È quello che tutti vogliono. Se sei sempre lì, significa che hai successo come squadra e come club. Quando vinci e sei sempre ai vertici, vuoi rimanerci”.

Una sfida tra due realtà in crescita

La Supercoppa mette dunque di fronte due squadre con percorsi differenti ma accomunate da una precisa ambizione.

Il PSG arriva da due Champions League consecutive e vuole confermarsi ai vertici del calcio mondiale. L’Aston Villa, invece, sta cercando di trasformare la propria rinascita europea in una presenza stabile nell’élite.

Per Emery, la partita di Salisburgo rappresenta proprio questo: una possibilità concreta di capire quanto sia grande il salto compiuto dal club.

Il tecnico non nasconde la difficoltà dell’appuntamento, ma nemmeno vuole che la sua squadra lo affronti con timore.

PSG favorito, dunque, ma Aston Villa pronto a giocarsi le proprie carte. Dopo aver sfiorato l’impresa nei quarti di Champions, i Villans vogliono dimostrare che quella prestazione non è stata un episodio.

La Supercoppa UEFA è il primo grande esame della nuova stagione e, per Emery e i suoi giocatori, anche una nuova occasione per entrare definitivamente nell’élite del calcio europeo.

Articolo a cura diStefano Ghezzi– Sportpress24.com

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