Unai Emery non si nasconde.Alla vigilia della Supercoppa UEFA 2026 contro il Paris Saint-Germain, l’allenatore dell’Aston Villa guarda con ambizione alla sfida di mercoledì 12 agosto e parla apertamente di una“nuova era”per il club inglese.
Dal suo arrivo nel 2022, Emery ha riportato il Villa stabilmente ai vertici del calcio europeo. Prima la semifinale di Conference League nel 2024, poi i quarti di finale di Champions League nel 2025, fino alla conquista dellaprima Europa League del club dal 1983, arrivata a maggio contro il Freiburg.
Ora c’è un altro trofeo da conquistare e l’avversario è probabilmente il più difficile possibile: ilParis Saint-Germain.
“Il club sta entrando in una nuova era, con un’altra possibilità di vincere un trofeo”.
Emery considera la Supercoppa un passaggio fondamentale nel percorso di crescita del club:
“È molto importante. Stiamo cercando di avere successo costruendo una squadra vincente e puntando alle conseguenze positive che ne derivano: vincere trofei”.
“PSG la squadra più forte al mondo”
Il tecnico spagnolo non ha dubbi sulla forza degli avversari:
“Giochiamo contro il Paris Saint-Germain, la squadra più forte al mondo in questo momento”.
Una valutazione maturata anche dopo il confronto nei quarti di finale della Champions League 2024/25. Il PSG si impose5-4 nel doppio confronto, vincendo 3-1 a Parigi e perdendo poi 3-2 a Birmingham.
Emery, però, guarda soprattutto alla prestazione del ritorno:
“Al ritorno abbiamo sfruttato il nostro potenziale in attacco e abbiamo avuto momenti positivi contro la squadra più forte. Alla fine, però, non ce l’abbiamo fatta”.
Quella sfida, secondo l’allenatore, ha però lasciato una consapevolezza importante:
“Giocare contro una squadra come il PSG e sentire di poterle tenere testa è stato molto importante per la nostra fiducia”.
Ed è proprio da quella convinzione che il Villa vuole ripartire.
Emery ritrova Luis Enrique
La Supercoppa rappresenterà anche una nuova sfida traUnai Emery e Luis Enrique, due allenatori spagnoli che si conoscono bene e che hanno già incrociato le loro strade in passato.
Emery ha parole di grande rispetto per il collega:
“Le sue squadre giocano sempre bene. Il rapporto che ho con lui si fonda sulla competizione reciproca”.
E aggiunge:
“È sempre una grande sfida affrontare i migliori allenatori del mondo”.
Un rispetto che, per Emery, diventa anche uno stimolo:
“Per me, competere contro Guardiola è magnifico, competere contro Luis Enrique è magnifico. Mi impegnano molto, mi motivano molto”.
Il bilancio di Emery nelle Supercoppe UEFA, tuttavia, è ancora negativo: tre partecipazioni e tre sconfitte, con l’ultima nel 2015 contro il Barcellona di Luis Enrique. L’Aston Villa, invece, ha già conquistato il trofeo nel1983, superando proprio il Barcellona.
Cinque Europa League e un’Aston Villa sempre più ambiziosa
La vittoria dell’Europa League ha ulteriormente rafforzato la reputazione di Emery nelle competizioni europee. Per il tecnico spagnolo è stato ilquinto successo in sei finali di Europa League.
“Aver vinto cinque Europa League, raggiunto una semifinale di Champions League e un quarto di finale di Champions League mi fa provare un grande orgoglio”.
Ma Emery non vuole fermarsi:
“Da allenatore sono molto soddisfatto ma anche molto esigente, perché dobbiamo rimanere a questi livelli”.
Il successo europeo ha riacceso anche il legame con la grande storia dell’Aston Villa, club capace di vincere la Coppa dei Campioni nel 1982.
Il sogno Champions
Il prossimo obiettivo è ancora più grande:la Champions League.
Il Villa sarà nuovamente protagonista nella massima competizione europea nella stagione 2026/27 e Emery non nasconde le ambizioni:
“Chiaramente, vincere la Champions League è un sogno”.
Il tecnico cita gli esempi di Borussia Dortmund e Villarreal, squadre che negli ultimi anni sono riuscite ad avvicinarsi al massimo traguardo europeo pur partendo da una posizione simile a quella del Villa.
L’obiettivo, dunque, è chiaro:
“L’Aston Villa cercherà di essere una squadra competitiva, una squadra rinomata, più vicina alla vittoria che alla sconfitta, e in grado di lottare per i titoli contro le migliori squadre”.
Prima della Champions, però, c’è una coppa da conquistare.
Mercoledì 12 agosto, a Salisburgo, Aston Villa e PSG si giocano la Supercoppa UEFA.Emery conosce la forza degli avversari, ma non ha alcuna intenzione di partire battuto: il nuovo Villa vuole dimostrare di poter stare al tavolo delle grandi.
Intervista e immagini UEFA – Articolo a cura diStefano Ghezzi– Sportpress24.com