Europei di Parigi, Pellacani nella storia: quinto oro su cinque gare. Trionfo con Pizzini nel sincro dal trampolino

Chiara Pellacani chiude gli Europei degli sport acquatici di Parigi da assoluta regina dei tuffi continentali.

La 23enne romana conquista il suo quinto oro in altrettante gare disputate, firmando un’impresa senza precedenti e superando il record di Tania Cagnotto.

L’ultimo capolavoro arriva nel sincro femminile dal trampolino da 3 metri insieme a Elisa Pizzini, al termine di una gara dominata dall’inizio alla fine.

Le azzurre hanno imposto il proprio ritmo dopo una partenza prudente nei tuffi obbligatori, alzando progressivamente il livello dell’esecuzione nei salti liberi.

Precisione, sincronismo e grande pulizia tecnica hanno caratterizzato una prova praticamente perfetta, con una media superiore ai 70 punti nelle rotazioni decisive e nessuna sbavatura nell’avvitamento e nel triplo e mezzo.

Il risultato finale fotografa il dominio italiano: Pellacani e Pizzini conquistano l’oro con 308.07 punti, un punteggio di assoluto valore anche in ottica mondiale e olimpica.

Alle loro spalle l’Ucraina, con Bochek e Karnafel, conquista l’argento con 278.40 punti, mentre la Germania, rappresentata da Hentschel e Müller, completa il podio con 274.59 dopo alcuni errori che le hanno impedito di lottare per la vittoria.

Da segnalare anche il clamoroso ritiro della Gran Bretagna, arrivato dopo un doppio zero che ha compromesso definitivamente la gara

Per l’Italia si tratta dell’ennesima conferma della straordinaria tradizione nel sincro femminile dal trampolino, raccogliendo idealmente il testimone lasciato dalla storica coppia formata da Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.

Con questo successo, il bottino azzurro agli Europei sale a 19 medaglie complessive: 7 ori, 4 argenti e 8 bronzi. Ben sette podi arrivano dalla squadra dei tuffi, autentica protagonista della rassegna francese.

Ma il nome destinato a rimanere negli annali è quello di Chiara Pellacani. Cinque gare disputate, cinque medaglie d’oro conquistate: un percorso perfetto che la consacra come il volto simbolo di questi Europei e una delle più grandi interpreti della storia dei tuffi italiani.

Foto @deepbluemediaphoto – Articolo a cura diStefano Ghezzi– Sportpress24.com

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